Un incendio sta interessando dei terreni nei pressi di via Sabato Martelli Castaldi, nel quartiere Cibali, a Catania. A bruciare sono sterpaglie, canneto e alberi. Tuttavia il forte vento spinge le fiamme verso i cosiddetti Orti della Susanna, una vasta area verde di quasi 19 ettari nel cuore del quartiere. L’intervento dei vigili del fuoco e […]
Foto Melania Tanteri
Catania, incendio minaccia gli Orti della Susanna. Spegnimento reso difficile dal forte vento
Un incendio sta interessando dei terreni nei pressi di via Sabato Martelli Castaldi, nel quartiere Cibali, a Catania. A bruciare sono sterpaglie, canneto e alberi. Tuttavia il forte vento spinge le fiamme verso i cosiddetti Orti della Susanna, una vasta area verde di quasi 19 ettari nel cuore del quartiere.
L’intervento dei vigili del fuoco e il vento
Sul posto, con non poche difficoltà, stanno operando diverse squadre dei vigili del fuoco. Nello specifico una squadra del comando centrale, quelle dei distaccamenti di Maletto e Sud, diverse autobotti e un mezzo di supporto logistico. Il denso fumo ha reso l’aria irrespirabile anche nelle zone circostanti, creando disagi ai residenti. In questi ultimi anni diverse associazioni hanno promosso la trasformazione dell’area in un parco pubblico al fine di evitare speculazioni edilizie e per salvaguardare la vegetazione autoctona.
Bonaccorsi (M5s): «La procura indaghi per capire chi ha appiccato questo rogo»
Dopo il nuovo incendio divampato nell’area degli Orti della Susanna interviene il consigliere comunale del Movimento 5 Stelle Graziano Bonaccorsi, che chiede chiarezza sulle cause del rogo e maggiori tutele per l’intera area verde. «Un altro incendio nell’area degli Orti della Susanna. Sinceramente è impossibile non pensare a quello devastante del 2017, anche allora proprio a Cibali, in un’area da anni al centro di interessi urbanistici e tentativi di cementificazione», afferma Bonaccorsi, sottolineando come il rogo sia avvenuto «nonostante non siamo neppure in piena estate».
Secondo il consigliere, «troppo comodo liquidare tutto come una coincidenza». Bonaccorsi punta inoltre l’attenzione sul recente vincolo di tutela che riguarda solo una parte dell’area. Da qui la richiesta di un immediato intervento della magistratura. «La procura deve intervenire subito. Serve un fascicolo immediato per capire chi ha appiccato questo rogo e perché»
