Ancora un’intimidazione, a meno di una settimana dall’ultima: con una bomba piazzata come avvertimento per il caseificio Borderi, storica attività di Ortigia, nel cuore di Siracusa. A farne le spese, stavolta, è stato un edificio alla Marina, al momento non utilizzato dall’azienda, ma comunque riconducibile ai titolari. Nella notte, lo scoppio di un ordigno artigianale […]
Foto di caseificio Borderi
Ancora un’intimidazione al caseificio Borderi: bomba in un edificio alla Marina di Ortigia
Ancora un’intimidazione, a meno di una settimana dall’ultima: con una bomba piazzata come avvertimento per il caseificio Borderi, storica attività di Ortigia, nel cuore di Siracusa. A farne le spese, stavolta, è stato un edificio alla Marina, al momento non utilizzato dall’azienda, ma comunque riconducibile ai titolari. Nella notte, lo scoppio di un ordigno artigianale ha provocato danni alla saracinesca. Il gesto arriva a meno di una settimana dall’incendio doloso di venerdì 9 gennaio a un deposito in fase di ristrutturazione, accanto ai locali di Borderi all’interno del mercato storico. Le immagini delle telecamere di videosorveglianza hanno ripreso un uomo mentre sparge materiale infiammabile nel locale, prima di innescare il rogo. Un gesto che ha subito messo i carabinieri sulla pista della richiesta di pizzo. Nei confronti di un’attività, quella del caseificio Borderi, molto conosciuta e con un solido giro di affari: meta quotidiana di siracusani e turisti per i famosi panini preparati con i loro prodotti. Un’ipotesi, quella del tentativo di estorsione, che pare essere confermata dalla bomba di stanotte.