Non è arrivata come un fulmine a ciel sereno la notizia, diffusa oggi con uno sterile comunicato stampa dalla Regione Siciliana, delle dimissioni di Salvatore Barbagallo, assessore regionale dell’Agricoltura. In realtà nei corridoi di viale Regione Siciliana, tra i detto e il non detto, si sapeva bene che l’incarico era più che mai pro-tempore. Il […]
Barbagallo lascia la giunta Schifani: cronaca di una dimissione annunciata
Non è arrivata come un fulmine a ciel sereno la notizia, diffusa oggi con uno sterile comunicato stampa dalla Regione Siciliana, delle dimissioni di Salvatore Barbagallo, assessore regionale dell’Agricoltura. In realtà nei corridoi di viale Regione Siciliana, tra i detto e il non detto, si sapeva bene che l’incarico era più che mai pro-tempore. Il tempo è arrivato. Ora il via alle consultazioni? No, grazie. Al via il requilibrio degli assetti politici all’interno della maggioranza di Governo targata Schifani? No, grazie. In panchina, oramai da qualche settimana, si sta scaldando Luca Sammartino.
Il leader leghista in Sicilia, che era rimasto fuori dai ruoli di vicepresidente della Regione e di assessore all’Agricoltura era stato accusato di corruzione elettorale. Ma la quarta sezione penale del Tribunale di Catania lo ha assolto, con la formula perché il fatto non sussiste. E ora, come ha fatto capire nelle settimane scorse annunciando in maniera velata il suo ritorno, è pronto a sedersi sullo scranno. Barbagallo sarà in carica, si legge nel comunicato, sino al prossimo lunedì 22 settembre. Giusto il tempo di raccogliere le proprie cose e lasciare i cassetti vuoti per Sammartino.