L’autopsia sul 76enne morto dopo 17 giorni in ospedale a Palermo: «Mio padre era in ottima salute»

Nello stesso giorno in cui sono arrivate le dimissioni da parte del direttore sanitario di Villa Sofia di Palermo, è stata eseguita l’autopsia sul cadavere del 76enne Giuseppe Barbaro che in quell’ospedale è morto dopo 17 giorni di attesa per un intervento chirurgico per una frattura alla spalla.

A eseguire l’esame autoptico è stato il medico legale Manfredi Rubino. A tutte le operazioni ha assistito anche la consulente nominata dai familiari dell’anziano deceduto, Ginevra Malta. Dopo la denuncia presentata dai parenti della vittima, assistiti dall’avvocato Andrea Dell’Aira, la procura di Palermo ha aperto un’inchiesta a carico di ignoti.

Per conoscere gli esiti dell’autopsia che potrebbero essere utili a fare luce sulle cause del decesso di Barbaro si dovrà attendere la relazione del medico legale che sarà depositata tra sessanta giorni. «Nostro padre non aveva patologie di un nessun tipo – ribadiscono i familiari della vittima – A maggio era stato sottoposto a un ultimo intervento per la cataratta. Ha superato anche il Covid senza nessun problema. Purtroppo – sostengono i parenti – i tre giorni passati al Pronto soccorso in corridoio, dove ci sono tanti pazienti a stretto contatto, e i 17 giorni di ricovero in attesa di un intervento per la frattura hanno portato alla morte di nostro padre che – concludono – nonostante i 76 anni stava in ottima salute». I funerali di Giuseppe Barbaro saranno celebrati domani.


Dalla stessa categoria

Ricevi le notizie di MeridioNews su Whatsapp: iscriviti al canale

I più letti

La settimana che chiude aprile, da lunedì 27, cambia l’assetto di qualcosa di fondamentale: ad annunciarlo all’oroscopo della nostra rubrica è l’arrivo dell’originale Urano in Gemelli. I segni d’aria – Gemelli, Bilancia e Acquario – trovano molta motivazione nel rinnovare la propria vita. Mentre i terra – Toro, Vergine e Capricorno – ritrovano motivazione e […]

In un mondo in continua trasformazione, anche la formazione diventa una necessità costante. E strategica, per rimanere competitivi sul mercato. Non solo come singoli lavoratori, ma anche per le imprese, soprattutto piccole e medie. Che spesso, però, non sanno di avere già a disposizione uno strumento concreto, senza incidere sui propri bilanci. Si tratta dei […]