Marco Falcone: “Confermiamo lo ‘sfratto’ all’assessore Nelli Scilabra”

IL GRUPPO PARLAMENTARE ALL’ARS DI FORZA ITALIA ANNUNCIA UNA CONFERENZA STAMPA PER LA PROSSIMA SETTIMANA 

Conferenza stampa il prossimo mercoledì 10 settembre, alle 11,00, presso Palazzo Reale, sede del Parlamento siciliano, del gruppo parlamentare di Forza Italia, Ncd e Pid-Cantiere Popolare.

Saranno Marco Falcone, capo gruppo di Forza Italia, Francesco Cascio, coordinatore regionale del Nuovo centrodestra democratico e Totò Cordaro, capo gruppo di Grande Sud/Pid-Cantiere popolare verso Forza Italia a presentare alla stampa il contenuto della mozione di censura con richiesta di dimissione dell’assessore Nelli Scilabra.

“Nessun passo indietro – commenta il capo gruppo forzista all’Ars – lo spettacolo indecoroso dello scorso 26 agosto scorso e di ieri non meritano alcun tentennamento. La politica non può perdere di credibilità di fronte ai siciliani ed ai giovani e visto che l’assessore Scilabra si è rifiutata di raccogliere l’invito a fare un passo indietro, alimentando il clima di scontro senza precedenti, abbiamo il dovere di andare avanti”.

“Abbiamo contestato ieri all’esecutivo regionale, in Commissione Cultura e Lavoro dell’Ars, la scorciatoia di dribblare l’evidenza pubblica – racconta Falcone – un principio di trasparenza, legalità e pari opportunità. Il Governo del presidente Rosario Crocetta – aggiunge – deve rivedere la procedura di assegnazione diretta nei riguardi di tre autorevolissime aziende in possesso del know-how per svolgere le attività”.

“Come capo gruppo di Forza Italia, ma anche con i colleghi di Ncd e del Pid – chiarisce Falcone – presenteremo una mozione di censura formale con le conseguente richiesta di dimissioni dell’assessore Scilabra”.

“Ciò che serve alla Sicilia è ricondurre il processo del Piano Giovani su un binario funzionale – sottolinea il capogruppo degli azzurri all’Ars – che possa finalmente raggiungere l’obiettivo che decine di migliaia di giovani si attendono per far sì che la politica sia del fare e non più degli annunci”.

“A spettacoli indecorosi, come lo scontro alimentato ieri dalla relazione dell’assessore Scilabra contro la dottoressa Anna Rosa Corsello – stigmatizza Falcone – non intendiamo più partecipare”.

“Come volevasi dimostrare, in Commissione Lavoro, dopo tre ore di audizione e dibattito sul Piano Giovani, succeduti ad altre cinque ore dello scorso 26 agosto – afferma Falcone – non si è pervenuti ad alcuna soluzione, se non al tentativo di chiudere la vertenza, rimasta tutta irrisolta, con un atto di indirizzo che impegnava sul niente il Governo regionale”.

“Non ci ha convinto l’assessore Scilabra – sostiene il capo gruppo forzista al Parlamento siciliano – che non ha offerto alcuna novità rispetto alle cose che sapevamo e che avevamo contestato, allo stesso modo rimaniamo delusi dalle affermazioni scontate della società Italia Lavoro”.

“Forza Italia – conclude Falcone – insiste, dunque, sulla revoca di tutti gli affidamenti diretti fatti dal Governo di Crocetta, e conferma l’avviso di sfratto all’assessore all’Istruzione e Formazione professionale”.

Questa è già la seconda mozione di censura all’assessore Scilabra. La prima è stata presentata ieri dal gruppo parlamentare all’Ars del Movimento 5 Stelle.

Non è da escludere che le due mozioni possano essere riunificate.


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