Siglata la convenzione tra Protezione civile regionale e Ordini degli Ingegneri della Sicilia

AI PROFESSIONISTI VIENE RICONOSCIUTO IL RUOLO ISTITUZIONALE E NON DI VOLONTARIATO

E’ stata siglata nei giorni scorsi, a Palermo, nella sede del Dipartimento regionale della Protezione civile la convenzione tra lo stesso Dipartimento e gli Ordini degli Ingegneri della Sicilia, rappresentati unitariamente dalla Consulta Regionale degli Ingegneri.

“Il documento sottoscritto – leggiamo in un comunicato della Consulta degli Ingegneri – contiene alcuni elementi importanti che ci preme sottolineare. Primo fra tutti il ruolo di componenti del Sistema di protezione civile regionale riconosciuto agli Ordini degli Ingegneri in via istituzionale e non in guisa di associazione di volontariato. Si tratta di un’affermazione di principio che, senza nulla togliere al grande, indispensabile apporto delle associazioni, costituisce una collocazione differente e strategica degli ingegneri anche per quanto riguarda l’organizzazione, l’informazione, l’aggiornamento, lo studio, il controllo e la prevenzione nei diversi scenari di rischio effettuale o potenziale”.

“In secondo luogo – prosegue la nota della Consulta degli Ingegneri – il rapporto paritetico fra i due organismi sottoscrittori anche in tema di formazione, con una profonda innovazione rispetto al rapporto di tipo verticale e oneroso previsto dall’attuale protocollo nazionale, che finisce inevitabilmente per relegare la categoria degli ingegneri a semplici operatori, mortificandone in qualche modo la competenze professionali di base”.

“Infine, ma non per ultimo – leggiamo sempre nel comunicato – il ruolo riconosciuto agli ingegneri non solo in ambito emergenziale ma come presidi permanenti di protezione civile, attivi direttamente e a costo zero sul territorio, anche attraverso i loro organismi di rappresentanza e raccordo”.

“Non possiamo che ringraziare quanti hanno fattivamente collaborato a questo primo risultato – dice con soddisfazione il presidente della Consulta, ing. Giuseppe Margiotta – che impegnerà l’intero sistema ordinistico siciliano in un compito impegnativo, anche dal punto di vista organizzativo, ma che pone in risalto la professionalità, la competenza tecnica e scientifica e il ruolo sociale della categoria”.

“Il nostro ringraziamento – prosegue Margiotta – va ai nove Ordini Siciliani, protagonisti di questa rinnovata stagione, al past Presidente della Consulta, Gaetano Fede, da cui abbiamo raccolto il testimone di questo travagliato percorso, ai tanti colleghi che hanno offerto la loro pronta ed entusiasta collaborazione, primi fra tutti i colleghi Salvatore Barone e Vincenzo Matafù, che ne hanno curato i rapporti quotidiani con il Dipartimento, e, infine ma non per ultimo, al Dipartimento stesso, con il suo Dirigente Ing. Calogero Foti e il suo staff, che hanno permesso questo traguardo”.

 


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