Una nuova isoletta nelle Eolie? Ma a quanto pare è una bufala!

LA COSA – SE FOSSE VERA – NON DOVREBBE STUPIRE PIU’ DI TANTO PERCHE’ L’ARCIPELAGO DELLE EOLIE, SOTTO IL PROFILO DELLE GEOLOGIA STORICA, E’ PIUTTOSTO RECENTE. PER LA SICILIA NON SAREBBE UNA NOVITA’, SE E’ VERO CHE NEL 1832, TRA SCIACCA E PANTELLERIA, DALLE PROFONDITA’ MARINE, EMERSE L’ISOLA FERDINANDEA

Nelle isole Eolie, dopo un’eruzione dello Stromboli e da una serie di piccoli terremoti, è emersa una nuova isoletta.
“L’isola – leggiamo su Dangeruou news – si trova a circa 500 metri dalla nota spiaggia di ciottoli di lava di “Scari”.

La notizia viene smentita da altri siti, che parlano di bufala. Va comunque detto che l’arcipelago delle Eolie viene considerato piuttosto ‘recente’. Per essere chiari, quando si parla di isole di origine vulcanica si fa riferimento, di solito, a formazioni che hanno alle spalle milioni di anni.

Quando si dice che l’arcipelago delle Eolie è ‘recente’, ci si riferisce al fatto che è ancora geologicamente attivo: non a caso il vulcano dell’isola di Stromboli è più attivo che mai. Anzi, è sempre attivo, come del resto l’Etna.

Sempre le la cronaca, anche nello spazio di mare antistante l’isola di Panarea sono visibili, da sempre, fenomeni di vulcanismo secondario, segno che l’attività vulcanica delle Eolie è tutt’altro che spenta.

 

Se fosse vera la notizia di un a nuova isoletta nelle Eolie, beh, non sarebbe la prima volta. Le cronache ricordano che nel 1832, nel Mediterraneo, al largo di Sciacca – è precisamente tra Sciacca e Pantelleria – dalle profondità marine emerse un’isola subito ribattezzata isola Ferdinandea, in onore a Ferdinando di Borbone, all’epoca Re delle due Sicilie.
Era, ovviamente, un’isola di origine vulcanica, così come di origine vulcanica è Pantelleria.
L’isola Ferdinandea scatenò subito gli ‘appetiti’ delle potenze coloniali dell’epoca, Inghilterra in testa.
La storia racconta che l’isoletta scatenò subito una diatriba che sarebbe degenerata in guerra. Ma ad evitare che la stupidità umana trionfasse ancora una volta pensò la stessa natura: di lì a poco, l’isola Ferdinandea, così com’era sorta dalle profondità marine, s’inabbissò di nuovo nelle stesse profondità marine.

E’ come se il mare avesse detto: ma quanto sono stupidi, litigano pure pe run’isoletta: me la riprendo e leviamo lite!
L’isola Ferdinandea ha ispirato anche un poemetto a un grande poeta siciliano, Vincenzo Licata di Sciacca, autore del ‘mitico’ “Schiticchiu”. Licata, però, chiamava l’isola non Ferdinandea, ma “Isola Giulia”.  


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