La Sicilia che verrà, ospite Matteo Catania: «L’idea di presentare la tesi nel Metaverso è nata durante un corso»

Una tesi in Scienza Politica e la discussione all’interno dell’aula magna di palazzo Pedagaggi, sede del Dipartimento di Scienze Politiche e Sociali dell’Università etnea, ma anche nel Metaverso. Matteo Catania è il primo studente di un Ateneo pubblico italiano ad avere presentato la sua dissertazione in due “mondi paralleli”: quello reale e quello virtuale. Innovazione salutata con favore da alcuni docenti dell’Ateneo e raccontata, ieri sera, all’interno del programma “La Sicilia che verrà” in onda su Sestarete tv canale 81. Catania ha spiegato come è nata l’idea, il ruolo del professore Rosario Faraci e della professoressa Stefania Mazzone. Entrambi lo hanno incoraggiato e sostenuto in una scelta dirompente ma innovativa per un didattica inclusiva. «La scelta nasce – ha detto – da un’influenza senza dubbio positiva del prof. Rosario Faraci, del Dipartimento di Economia e Impresa, con il quale ho seguito il corso di Principi di Management. Abbiamo provato a creare una start up, io e il mio gruppo abbiamo scelto un tema legato al Metaverso». – Per rivedere la puntata clicca qui


Dalla stessa categoria

Ricevi le notizie di MeridioNews su Whatsapp: iscriviti al canale

I più letti

Una tesi in Scienza Politica e la discussione all’interno dell’aula magna di palazzo Pedagaggi, sede del Dipartimento di Scienze Politiche e Sociali dell’Università etnea, ma anche nel Metaverso. Matteo Catania è il primo studente di un Ateneo pubblico italiano ad avere presentato la sua dissertazione in due “mondi paralleli”: quello reale e quello virtuale. Innovazione […]

Una tesi in Scienza Politica e la discussione all’interno dell’aula magna di palazzo Pedagaggi, sede del Dipartimento di Scienze Politiche e Sociali dell’Università etnea, ma anche nel Metaverso. Matteo Catania è il primo studente di un Ateneo pubblico italiano ad avere presentato la sua dissertazione in due “mondi paralleli”: quello reale e quello virtuale. Innovazione […]

Inserirsi per la prima volta nel mondo del lavoro. O tornarci, aggiornando le proprie competenze e qualifiche professionali. L’obiettivo occupazione si fa concreto in alcuni settori e territori, con una domanda di personale qualificato che continua a crescere. E, adesso, è raggiungibile con un nuovo strumento: l’avviso 1 POC 2026 della Regione, per la realizzazione […]

In un contesto economico in cui l’accesso al credito resta uno dei principali ostacoli alla crescita delle imprese, la Nuova Sabatini si conferma anche per il 2026 come una delle misure pubbliche più utilizzate per sostenere gli investimenti produttivi. Si tratta di uno strumento che, negli anni, dimostra una continuità rara nel panorama degli incentivi […]