La Sicilia che verrà, ospite Santino Scirè. «Serve subito affrontare il caro bollette, i rifiuti e l’ordine pubblico»

L’impatto locale della crisi, determinata dall’aumento del costo dell’energia, la situazione sociale e il ruolo del reddito di cittadinanza. Sono state le tematiche discusse, ieri sera, con Santino Scirè, presidente della Fondazione Achille Grandi ospite del programma “La Sicilia che verrà” in onda su Sestarete tv canale 81. Scirè ha concentrato la sua attenzione anche sulle questioni riguardanti l’occupazione, le amministrazioni locali e le linee da seguire per il rilancio di Catania. Per la città etnea le priorità sono dettate dall’emergenza rifiuti, dall’ordine pubblico e dai grandi eventi per creare sviluppo per il territorio. Alla base di tutto, per agevolare gli investimenti, le politiche per snellire le procedure burocratiche che, spesso, rappresentano un freno per gli imprenditori. «Ciò che accade nel mondo – ha detto Scirè – impatta sulle famiglie e sull’economia siciliana, sui nostri imprenditori. Proprio negli ultimi giorni c’è un clima pesante, ci sono delle proteste perché, obiettivamente, il caro bollette è insostenibile». – Per rivedere la puntata clicca qui


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