Prime scosse nella maggioranza di sala della lapidi, sede del consiglio comunale di palermo, dove ieri si è registrato l'addio all'idv di gorgio calì: "non condividendo la scelta di di pietro di confluire nella lista rivoluzione civile - ha dichiarato calì - ho deciso di intraprendere un percorso politico più consono alla mia storia". Ovvero, quello di candidarsi alle prossime politiche con il centro democratico, di massimo donadi.
Palermo, Calì lascia l’Idv. Russo: “Decisione riprovevole”
Prime scosse nella maggioranza di Sala della Lapidi, sede del Consiglio comunale di Palermo, dove ieri si è registrato l’addio all’Idv di Gorgio Calì: “Non condividendo la scelta di Di Pietro di confluire nella lista Rivoluzione Civile – ha dichiarato Calì – ho deciso di intraprendere un percorso politico più consono alla mia storia”. Ovvero, quello di candidarsi alle prossime politiche con il Centro democratico, di Massimo Donadi.
“Non lascio lIdv per motivi di opportunismo – ha aggiunto – ma per un diverso modo di rilanciare lazione politica proprio in un momento in cui non viene chiarezza dal partito nel quale ho militato”,
Decisione che ha fatto infuriare il partito di Antonio Di Pietro: “Con riferimento alle dichiarazioni in Aula del consigliere comunale di Palermo Giorgio Calì, con le quali lo stesso ha comunicato di volere abbandonare il gruppo consiliare Idv di Palazzo delle Aquile e, conseguentemente ed automaticamente, Italia dei Valori nella cui lista è stato eletto con il premio di maggioranza appena otto mesi fa, non può che prendersi atto di tale decisione, giudicando riprovevole la disinvoltura con cui spesso si dimentica la volontà degli elettori all’atto dell’espressione del voto.” – E’ quanto dichiarano in una nota congiunta Pippo Russo, segretario provinciale e Fausto Torta, coordinatore cittadino Idv di Palermo.
” In ogni caso – proseguono i due esponenti IdV – Calì aveva già di fatto rotto con il suo partito candidandosi nella lista ‘Centro Democratico’, collegio Sicilia occidentale Camera, alle prossime elezioni politiche, circostanza peraltro inizialemte negata al momento in cui abbiamo appreso la notizia con la pubblicazione delle candidature”.