Ars: tutti a casa? Sì, no, ma…

Lo confessiamo: davanti a quello che sta succedendo nei ‘Palazzi’ della politica siciliana anche noi siamo un po’ confusi. C’è il presidente della Regione, Raffaele Lombardo, che annuncia le dimissioni con due mesi di anticipo. C’è il Pd siciliano che dice di essere fuori dal Governo ma, di fatto, continua a governare sottobanco. C’è l’appello, lanciato dai bravi colleghi di Livesicilia per lo scioglimento anticipato dell’Ars che ha già raccolto 41 adesioni. E c’è il presidente dell’Ars, Francesco Cascio, che nella vita fa il medico, che si avventura su interpretazioni giuridiche che vengono smentite da uno dei decani del diritto amministrativo del nostro Paese, il professore Salvatore Reimondi. Con le dimissioni di 46 parlamentari su 90 – la metà più uno – Sala d’Ercole si scioglie. Gli Azzeccagarbugli che hanno pensato di trovare chissà quali scappatoie si accomodino pure a rivedere le nozioni di diritto che pensavano, sbagliando, di padroneggiare.

Ma dal professore Reimondi arriva anche un altro messaggio: è sbagliato sciogliere adesso l’Ars, perché si andrebbe a votare eleggendo un’Assemblea regionale siciliana con 90 deputati invece che con 70. Perché a Roma – come raccontiamo in altra parte del nostro giornale – è in corso di approvazione una legge costituzionale che ridurrà, per l’appunto, da 90 a 70 i parlamentari di Sala d’Ercole. E’ lo stesso ragionamento del deputato regionale del Pd, Pino Apprendi, gran persona per bene, che si dice d’accordo sull’interruzione anticipata dell’attuale legislatura: dopo, però, precisa Apprendi, che il parlamento nazionale avrà ridotto a 70 il numero dei parlamentari dell’Ars.

Il professore Reimondi, nell’intervista a Livesicilia, dice addirittura che di deputati regionali ne basterebbero 50. Per non parlare del suo giudizio sull’attività del parlamento siciliano, definita non esaltante, se è vero che non riesce nemmeno a recepire leggi nazionali importanti. “Fanno solo una legge all’anno – dice il docente universitario -: la Finanziaria”. Purtroppo, egregio professore, non sanno fare nemmeno quella, se è vero che quest’anno – caso unico nella storia delll’Autonomia siciliana – il commissario dello Stato ha impugnato oltre 80 norme della manovra finanziaria. Una debacle.

Tra l’altro, nei giorni subito successivi all’impugnativa – forse qualcuno lo ha già dimenticato – il presidente della Regione, Lombardo, ha annunciato che avrebbe pubblicato la legge impugnata. E lo ha fatto con intervista a tutta pagina su un quotidiano dell’Isola. Noi, in quei giorni, abbiamo manifestato qualche dubbio: dubbio che si sta rivelando non campato in aria: perché, stando a quello che vediamo, non ci sembra di sentire ‘odore’ di pubblicazione di leggi impugnate. Comunque siamo qui, ansiosi di essere sentiti.

Che dire? Giusto non sciogliere subito l’Ars, se lo scioglimento anticipato dovesse comportare la mancata riduzione dei parlamentari di Sala d’Ercole. Ciò significa che entro la fine di luglio, a Roma, avranno approvato la norma costituzionale che riduce il numero dei deputati siciliani? La domanda è legittima, sennò le dimissioni annunciate dal presidente Lombardo farebbero la stessa fine delle leggi impugnate da pubblicare…

 


Dalla stessa categoria

Ricevi le notizie di MeridioNews su Whatsapp: iscriviti al canale

I più letti

Lo confessiamo: davanti a quello che sta succedendo nei ‘palazzi’ della politica siciliana anche noi siamo un po’ confusi. C’è il presidente della regione, raffaele lombardo, che annuncia le dimissioni con due mesi di anticipo. C’è il pd siciliano che dice di essere fuori dal governo ma, di fatto, continua a governare sottobanco. C’è l’appello, lanciato dai bravi colleghi di livesicilia per lo scioglimento anticipato dell’ars che ha già raccolto 41 adesioni. E c’è il presidente dell’ars, francesco cascio, che nella vita fa il medico, che si avventura su interpretazioni giuridiche che vengono smentite da uno dei decani del diritto amministrativo del nostro paese, il professore salvatore reimondi. Con le dimissioni di 46 parlamentari su 90 - la metà più uno - sala d’ercole si scioglie. Gli azzeccagarbugli che hanno pensato di trovare chissà quali scappatoie si accomodino pure a rivedere le nozioni di diritto che pensavano, sbagliando, di padroneggiare.

Lo confessiamo: davanti a quello che sta succedendo nei ‘palazzi’ della politica siciliana anche noi siamo un po’ confusi. C’è il presidente della regione, raffaele lombardo, che annuncia le dimissioni con due mesi di anticipo. C’è il pd siciliano che dice di essere fuori dal governo ma, di fatto, continua a governare sottobanco. C’è l’appello, lanciato dai bravi colleghi di livesicilia per lo scioglimento anticipato dell’ars che ha già raccolto 41 adesioni. E c’è il presidente dell’ars, francesco cascio, che nella vita fa il medico, che si avventura su interpretazioni giuridiche che vengono smentite da uno dei decani del diritto amministrativo del nostro paese, il professore salvatore reimondi. Con le dimissioni di 46 parlamentari su 90 - la metà più uno - sala d’ercole si scioglie. Gli azzeccagarbugli che hanno pensato di trovare chissà quali scappatoie si accomodino pure a rivedere le nozioni di diritto che pensavano, sbagliando, di padroneggiare.

Lo confessiamo: davanti a quello che sta succedendo nei ‘palazzi’ della politica siciliana anche noi siamo un po’ confusi. C’è il presidente della regione, raffaele lombardo, che annuncia le dimissioni con due mesi di anticipo. C’è il pd siciliano che dice di essere fuori dal governo ma, di fatto, continua a governare sottobanco. C’è l’appello, lanciato dai bravi colleghi di livesicilia per lo scioglimento anticipato dell’ars che ha già raccolto 41 adesioni. E c’è il presidente dell’ars, francesco cascio, che nella vita fa il medico, che si avventura su interpretazioni giuridiche che vengono smentite da uno dei decani del diritto amministrativo del nostro paese, il professore salvatore reimondi. Con le dimissioni di 46 parlamentari su 90 - la metà più uno - sala d’ercole si scioglie. Gli azzeccagarbugli che hanno pensato di trovare chissà quali scappatoie si accomodino pure a rivedere le nozioni di diritto che pensavano, sbagliando, di padroneggiare.

La settimana dal 26 ottobre 2026 inizia con una splendida Luna piena in Toro, che illumina l’oroscopo di voglia e sentimento. Mentre la retrogradazione di Mercurio in Scorpione e quella di Venere in Bilancia rendono lo zodiaco ancora restio a parlare d’amore e proporre verità. I Luminari, ossia Sole e Luna, intanto, cominciano a quadrare […]

La settimana dal 19 ottobre sembra tranquilla, ma l’oroscopo avverte: nel weekend cambiano molte cose. Innanzitutto, il Sole abbandona i gradi Bilancia per scivolare in Scorpione, facendosi introspettivo, ricercando verità e dedicandosi all’analisi delle passioni. Giorno 24 Mercurio si ferma retrogrado in Scorpione e non sarà semplice spiegarsi cosa non si comprende. Specie nei sentimenti, […]

Dal 12 ottobre si apre una settimana piena di eventi: l’oroscopo è inaugurato da una splendida Luna che si congiunge alla passionale Venere in Scorpione. E con un Acquario che risveglia la creatività di Plutone, che torna in moto diretto nel suo cielo, innescando nuove dinamiche per tutto lo zodiaco. Marte e Giove in Leone […]

Un impianto fotovoltaico non si progetta, finanzia, autorizza e gestisce da solo. Dietro ogni investimento energetico ci sono tecnici, ingegneri e installatori. Ma anche commercialisti, consulenti e professionisti chiamati a valutarne la sostenibilità economica, individuare gli strumenti finanziari, interpretare le norme, seguire gli aspetti amministrativi e fiscali. La transizione energetica viene spesso raccontata attraverso numeri: […]

Comprare casa significa, prima di tutto, conoscere le proprie possibilità. Capire quale sia la propria capacità di spesa e quale somma possa essere finanziata dalla banca, prima di iniziare la ricerca dell’immobile. È questo il primo consiglio di Salvatore Platania, consulente del credito e assicurativo di 24MAX, all’interno delle agenzie Remax City Home, per la nostra […]