Porto, il Ministero finanzia 8 milioni di euro Per il completamento della nuova darsena

Il ministro dell’Economia Pier Carlo Padoan ha dato il via libera per una prima parte del pagamento della società Tecnis, impegnata nella costruzione della nuova darsena commerciale al porto di Catania. «Il decreto – ha spiegato il sindaco Enzo Bianco che afferma di aver seguito da vicino l’intera vicenda – di otto milioni e duecento mila euro, è stato già trasmesso alla Ragioneria generale e, dopo un passaggio dalla Corte dei conti, sarà erogato». Sospiro di sollievo dunque per l’azienda degli imprenditori Mimmo Costanzo e Concetto Bosco che, proprio ieri, avevano diffuso una lettera indirizzata al premier Matteo Renzi lamentando i ritardi nei pagamenti e un credito da 27 milioni di euro che, secondo l’azienda, avrebbe potuto mettere a repentaglio non solo i lavori alla darsena, ma anche il futuro della stessa società.

A rincarare la dose nel pomeriggio era arrivata anche l’interrogazione parlamentare al ministro delle Infrastrutture di uno dei deputati catanesi del Pd, Giovanni Burtone. Che chiedeva al governo di intervenire «con la massima urgenza per far ottemperare all’autorità portuale di Catania gli obblighi contrattuali con la Tecnis, per scongiurare il fallimento della società e salvaguardare i livelli occupazionali» (l’azienda dà lavoro a 1.500 dipendenti).

Il commissario dell’Autorità, Giuseppe Alati, aveva spiegato a CTzen di aver compiuto tutto quello che era di sua competenza per sbloccare la situazione. «Noi abbiamo completato la procedura che ci compete e inviato tutto al ministero, possiamo solo sollecitare la firma del decreto, ma nulla di più». Firma che è arrivata nella serata di ieri.

«Gli operai, gli impiegati e i dirigenti della Tecnis ringraziano il sindaco di Catania Enzo Bianco per il tempestivo ed efficace intervento sul governo Renzi». Così l’azienda di Costanzo e Bosco ha commentato oggi la notizia del finanziamento. «Siamo soddisfatti e rassicurati – continua l’azienda nella nota – poiché il decreto dà una fondamentale boccata d’ossigeno all’azienda la quale, tuttavia, ha la necessità che venga a breve completata l’erogazione dell’intero credito, confermando comunque il proprio impegno a completare la costruzione della nuova darsena entro fine settembre».

Le difficoltà per il completamento della darsena commerciale del porto, i cui lavori secondo la Tecnis sono stati ultimati per il 95 per cento, nascono dalla rescissione del contratto da parte della banca Dexia group che avrebbe dovuto erogare il mutuo. «Negligenza dell’autorità», secondo l’imprenditore Mimmo Costanzo che lamenta mancati pagamenti a partire da gennaio. In totale 27 milioni. Diversa la versione di Alati che ha spiegato come l’ultimo pagamento da 1,5 milioni di euro risalga a marzo, prima del passo indietro della Dexia. La Tecnis ha già ricevuto 49 milioni di euro per i lavori alla darsena. A cui si aggiungeranno gli ultimi 8 milioni e 200mila euro stanziati dal ministero dell’Economia. Un progetto che nella sua totalità costerà 81,5 milioni.


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