Edizioni MeridioNews

Edizioni MeridioNews

Edizione Sicilia

Golfo di Gela, Tar blocca parco eolico sul mare
«Vittoria di coloro che credono nella bellezza»

Il tribunale amministrativo regionale ha bocciato l'iter autorizzativo che avrebbe portato all'installazione di una centrale eolica da 137 megawatt sul litorale tra Gela, Licata e Butera. Numerosi i difetti di istruttoria riscontrati. Esulta il comitato No Peos: «Tutela del patrimonio di tutti»

Andrea Turco

Foto di: Rosa Mundi

Foto di: Rosa Mundi

«Questa non è politica, è tutela del patrimonio di tutti, a qualsiasi colore si appartenga». Il pittore Giovanni Iudice è raggiante, e pazienza se dimentica che la politica dovrebbe proprio essere la tutela del patrimonio di tutti. Nel corso degli anni l'artista gelese è stato tra i principali promotori del Comitato No Peos, che da Licata a Gela, passando per Butera, si è battuto contro il progetto di una centrale eolica offshore da 137 megawatt per la produzione di energia elettrica nel Golfo di Gela, nel tratto di mare che riguarda la costa ricompresa tra Macchitella (Comune di Gela) e Punta delle due Rocche (Comune di Butera). Ieri il comitato ha festeggiato la bocciatura, attraverso una sentenza, che il Tribunale Amministrativo Regionale ha emesso nei confronti del maxi parco eolico che la Mediterranean Wind Offshore avrebbe voluto realizzare. Eppure il progetto, presentato nel 2014, aveva ottenuto le necessarie autorizzazioni ministeriali. 

I giudici amministrativi hanno accolto quasi per intero le richieste formulate dai legali di associazioni ambientaliste e culturali del territorio, nonché dello stesso gruppo societario che possiede il Castello di Falconara, dove era prevista la realizzazione dell’impianto. Numerosi i difetti di istruttoria riscontrati nella Via (Valutazione di Impatto Ambientale) che era stata data. Ad esempio, scrive il Tar, «appare evidente l’illegittimità dell’esclusione della Soprintendenza del Mare dal procedimento, fermo restando che l’autorizzazione delle opere comporterebbe un danneggiamento irreversibile di beni di natura archeologica e culturale». Inoltre «l’area risulta interessata anche dal Castello di Falconara di assoluto pregio culturale, architettonico ed artistico e quindi l’opera doveva essere sottoposta ad autorizzazione paesaggistica». E ancora «il piano territoriale paesistico della Provincia di Caltanissetta nelle aree comprese tra i siti di interesse comunitario di Manfria e Rupi di Falconara vieta anche la realizzazione di impianti per la produzione di energia da fonti rinnovabili». 

Anche l'impatto visivo nell'autorizzazione è stato liquidato in due righe, mentre le pale eoliche sarebbero comunque sorte ad appena due miglia dalla costa. «Si consideri - specifica la seconda sezione del tribunale amministrativo - che l’opera finale consiste nella posa sul fondale di 38 turbine con una altezza della parte emersa pari a 80 metri e un diametro del rotore pari a 113 metri, mentre l’altezza raggiunta da una pala nel corso della rotazione è di circa 135 metri». A seguire il procedimento sono stati gli avvocati Giovanni Puntarello e Chiara Modica Donà Dalle Rose. Quest'ultima, che viene da Venezia, ringrazia inizialmente il pittore Iudice che «mi spinse a occuparmi di pale eoliche e della tutela della sua città». Per poi raccontare anche il contributo «dell'ottimo Soprintendente Sebastiano Tusa che condivise la nostra visione di tutela del paesaggio contribuendo con la sua sapiente eloquenza ed esperienza». Mentre l'artista gelese dedica la vittoria «a coloro che credono nella bellezza, elemento salvifico ed economico per il futuro dei nostri figli». 

Flashnews

Tutte le Flash

MeridioNews è una testata registrata presso il tribunale di Catania n.18/2014
Direttora responsabile: Claudia Campese Editore Mediaplan Soc. Coop. Sociale
Riproduzione riservata

Elezioni comunali 2018 in Sicilia

Il 10 giugno 2018 si vota in 132 Comuni in tutta l'Isola per eleggere nuovi sindaci e consigli comunali. Chiamati alle urne anche cinque Capoluoghi: Catania, Messina, Siracusa, Ragusa e Trapani. Sfide importanti anche in altri 13 centri superiori ai 15mila abitanti, dove è possibile ...

Il sistema Montante

L'arresto di Antonello Montante ha scoperchiato un sistema di potere che tocca politica, forze dell'ordine, mafia e imprenditoria

Infrastrutture, Sicilia spezzata

Frane, autostrade a una carreggiata, statali interrotte. Viaggio in uno dei principali fattori del mancato sviluppo della Sicilia

Muos, l'eco mostro di Niscemi

Contro l'impianto della base Usa di Niscemi, da anni si battono comitati, associazioni e cittadini

Elezioni Politiche 2018

Il 4 marzo si vota per il rinnovo di Camera e Senato. In Sicilia possibile testa a testa tra centrodestra e M5s

Leggi tutti i Dossier

Segnala una notizia

Utilizzando questo form puoi segnalare le tue notizie alla redazione

Invia un tuo contributo

I campi contrassegnati con * sono obbligatori

×