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Foto di: Raffaele Carmiliano

Vittoria, conferire i rifiuti dall'una alle tre di notte
La protesta dei residenti della frazione balneare

Valentina Frasca

Cronaca – Il sindaco Giovanni Moscato ha emanato un'ordinanza che prevede dei paletti molto rigidi per l'esposizione dei sacchetti di spazzatura a Scoglitti, dove in estate si trasferisce buona parte dei vittoriesi. Ma i cittadini non ci stanno e in molti protestano negli uffici comunali

Dal 1 luglio al 10 settembre 2017 il conferimento dei rifiuti porta a porta a Scoglitti è stato disciplinato con una nuova ordinanza emanata dal sindaco, Giovanni Moscato, che sta facendo molto discutere. In sostanza, i cittadini devono mettere il proprio sacchettino differenziato fuori casa dall’una alle tre dal lunedì al sabato, eccetto per la giornata del venerdì in cui l’esposizione deve avvenire dalle 22 del giovedì e fino alle 3 del giorno successivo, in quanto la tipologia dei rifiuti da ritirare è doppia (plastica e lattine/vetro).

L’ordinanza è stata emessa alla luce del consueto trasferimento di buona parte dei vittoriesi nella frazione balneare. Il territorio da gestire, in pratica, si è raddoppiato e per fare in modo che i sacchettini non siano esposti già dal tardo pomeriggio o dalla prima serata (cosa che, di certo, non andrebbe a favore del decoro urbano e dell’immagine che si vuole dare ai turisti) è stato deciso di apportare delle modifiche ai normali orari di conferimento nella frazione. Ma le lamentele fioccano, e numerosi cittadini si stanno recando negli uffici della delegazione municipale per protestare e capire come aggirare l’ostacolo. Stando così le cose, infatti, chiunque vada a letto presto dovrebbe svegliarsi appositamente tra l’una e le tre per depositare il sacchettino fuori, e chi esce dovrebbe tornare prima delle tre per non rischiare di accumulare spazzatura in casa.

C’è da dire che un paio di punti vanno subito chiariti, perché la confusione è tanta. Innanzitutto il problema non riguarda le attività commerciali, ma solo i privati cittadini. Inoltre l’ordinanza divide la frazione in tre parti e le aree chiamate a conferire dall’una alle tre sono così elencate: Piazza Cavour, Piazza Sorelle Arduino, Piazza F.lli Cervi, piazzetta di Baia Dorica, alcuni tratti di via Napoli, via Messina, via Siracusa, via Palermo e via Plebiscito, e poi le vie Catania, Alessandro Volta e Regina Elena.

«Nelle restanti zone di Scoglitti – si legge ancora nell’ordinanza – l’orario di conferimento sarà dalle 22 a mezzanotte, in quelle non espressamente indicate nell’ordinanza restano in vigore i normali orari di conferimento: dalle 20 alle 24». La decisione del sindaco Moscato sarebbe stata assunta per mantenere più pulito possibile il centro cittadino e alcune zone limitrofe, andando incontro anche alle esigenze degli operatori ecologici che devono servire, in egual numero, una porzione di territorio più che raddoppiata rispetto all’inverno.

«La soluzione non può essere questa – afferma Marco Dezio, commerciante di Scoglitti e delegato alle problematiche della frazione nella passata legislatura – e molti si stanno lamentando. Il problema, per fortuna, non riguarda noi titolari di attività commerciali, che a qualunque ora possiamo mettere fuori i rifiuti e ai quali è stato garantito che ci potrebbero essere più passaggi per l’indifferenziato. Gli amministratori hanno ragione quando dicono che è uno scempio avere già alle 21 i sacchetti sui marciapiedi – continua – ma si potrebbe ovviare prolungando l’orario, ad esempio dalle 23 alle sei del mattino, in modo che chi si alza presto per andare a lavorare possa mettere il sacchetto fuori senza doversi alzare nel cuore della notte. Altra soluzione – conclude – potrebbe essere rappresentata dall’avere più passaggi dei netturbini la sera. Non credo, invece, che le isole ecologiche possano funzionare: non ci andrebbe nessuno, o vi conferirebbero qualunque tipologia di rifiuto».

Dello stesso avviso, in tal senso, è l’assessore con delega alla frazione, Maria Giovanna Cosentino, secondo cui «le isole ecologiche rischiano di diventare delle discariche a cielo aperto. Stiamo lottando per educare il cittadino a fare la differenziata correttamente, ad amare e rispettare l’ambiente - aggiunge - e solo nel momento in cui ci renderemo conto che la città è pronta potremo pensare di istituirle». Secondo l’assessore Cosentino «chi si lamenta in parte ha ragione, soprattutto l’anziano che va a letto presto, ma per il decoro della città e per la sua pulizia quest’ordinanza è una soluzione ottima. C’è da considerare anche - continua - che è la prima volta che sperimentiamo questo orario e che quindi siamo pronti a confrontarci per capire se ci possano essere altre soluzioni in grado di accontentare tutti». L’assessore si appella al buon senso dei suoi concittadini, chiedendo loro di stringere i denti fino ai primi di settembre. «Dobbiamo cercare di offrire una bella immagine a chiunque venga a trovarci e, anche se le lamentele ci sono, comunque il servizio funziona e sta reggendo all’impatto con l’ampliamento del territorio da pulire».