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Fondi Pac, risorse sbloccate per oltre 40 Comuni
Soldi per impianti sportivi e riqualificazione centri

Simone Olivelli

Politica – Ammontano a circa 72 milioni di euro, i fondi che - attingendo alla finestra europea 2014-2020 - potrebbero fare ripartire una cinquantina di progetti, che avrebbero dovuto beneficiare delle misure 2007-13 finendo però per arenarsi. L'annuncio di Forza Italia: «Ce l'abbiamo fatta nonostante l'incapacità di Crocetta»

Dalla pista per lo sci di fondo di Piano Battaglia ai lavori di completamento di un kartodromo nel Nisseno, passando per una sfilza di interventi in campi di calcio, centri congressi e la realizzazione di qualche piscina. C'è un po' di tutto tra i 47 progetti che potrebbero vedere la luce, grazie ai fondi Pac 2014/20. A essere interessati sono oltre 40 Comuni, che nell'ultimo anno avevano temuto di vedere abortito l'iter di finanziamento perché in un primo tempo inseriti nella finestra Po Fesr 2007/13, senza però che la Regione riuscisse a fare arrivare realmente i soldi nelle casse degli enti locali. Nonostante una graduatoria di merito già approvata.

Ad annunciare lo sblocco è stato questa mattina il gruppo all'Ars di Forza Italia. «Abbiamo inserito una norma contenuta nel collegato alla legge finanziaria che garantisce ai Comuni di avere la possibilità di realizzare opere di riqualificazione urbana e impiantistica sportiva - dichiara il capogruppo Marco Falcone -. Progetti che a causa dell'incapacità del governo Crocetta rischiavano di rimanere lettera morta». Falcone sottolinea come la vicenda sia diversa da quella che a settembre 2015 finì al centro della cronaca dopo che la Sicilia aveva perso circa 50 milioni di fondi Pac. «In quel caso la linea di intervento era diretta esclusivamente agli impianti sportivi, mentre qui più in generale si tratta di sviluppo urbano sostenibile - spiega il deputato regionale -. In ogni caso si tratta di risorse che grazie al nostro impegno in commissione potranno trovare una destinazione ben precisa. Parliamo di circa 72 milioni di euro complessivi».

I progetti inseriti in graduatoria riguardano le province di Palermo, Catania, Trapani, Caltanissetta, Agrigento, Messina e Ragusa. Tra grandi Comuni, come nel caso di Modica dove è previsto un contributo di un milione e 350mila euro per il completamento del centro congressi presso il castello (ma anche mezzo milione per la piscina comunale), a piccoli centri, per esempio Milena, in provincia di Caltanissetta, dove dovrebbe arrivare un milione e mezzo per la costruzione della struttura di base per per la pratica dello sport. Tra i campi di calcio che riceveranno risorse per essere completati o riqualificati ci sono quelli di Aliminusa, Castellammare del golfo, Casteldaccia, Mirabella Imbaccari, Licodia Eubea, Terme Vigliatore e Montagnareale. Spazio anche agli altri sport con il completamento dell'impianto di tiro al piattello a Nizza di Sicilia o del centro polivalente di Lucio di Sicilia, entrambi nel Messinese. Mentre per quanto riguarda le piscine, a ricevere fondi saranno i Comuni di Cerda e Corleone, nel Palermitano. Spazio anche a un impianto golfistico nel piccolo borgo di Gualtieri Sicaminò, in provincia di Messina. 

Come detto, la linea di intervento prevede opere di miglioramento anche dei centri urbani: a Sant'Agata di Militello, per esempio, verrà riqualificato il lungomare e completato lo spazio a verde vicino al castello Gallego, mentre a Terrasini dovrebbero arrivare quasi quattro milioni di euro che serviranno a riqualificare l'arredo di piazza Duomo e di altre strade del centro storico, oltre che del lungomare Peppino Impastato.