Zanne, cambia di nuovo la location del festival «Si torna a Catania, al castello D’Urso Somma»

Per l’edizione 2017, Zanne festival aveva investito – anche sul piano della comunicazione – sull’Etna. Una scelta accattivante, dettata dalla necessità di trovare una sistemazione diversa da quella del tradizionale parco Gioeni. Nel teaser contenente la notizia che gli Air – duo elettronico francese tra i migliori in assoluto nel genere – sarebbero stati il piatto forte di questa stagione, il tremore e la silhouette del vulcano erano l’elemento centrale. Senza contare le decine di manifesti 6×3 affissi in tutta la provincia. La scelta della location era ricaduta sulla località Monti Rossi, a Nicolosi

Un bosco, forse il luogo ideale per godere la musica dal vivo. Ma le cose non andranno così. Ieri, sulla pagina Facebook della manifestazione, gli organizzatori hanno comunicato che la kermesse dovrà traslocare di nuovo. A soli otto giorni dall’apertura, prevista per il 21 luglio. Per via delle norme sulla sicurezza adottate a livello nazionale dopo i disordini di piazza San Carlo a Torino. Si torna dunque a Catania, al castello D’Urso Somma. Perché il prato pedemontano, alla luce delle nuove normative che introducono una lunga teoria di divieti, sarebbe diventato «un teatro degli orrori impossibile da gestire». Nel messaggio trapela tutta l’insoddisfazione di chi aveva lavorato per mesi alla scenografia lunare

L’organizzazione è corsa ai ripari per ridurre al minimo i disagi per coloro che avevano già prenotato un alloggio a Nicolosi. La navetta che avrebbe accompagnato gli spettatori da catania ai Monti Rossi farà la spola anche in direzione contraria. E il campeggio da tre giorni inizialmente previsto in pineta verrà allestito in loco, con accesso alla Plaia. Dalla montagna al mare. Il che non è stato sufficiente a calmare il nervosismo di molti spettatori, come si legge tra i commenti al post che dà l’annuncio del trasloco in cui gli organizzatori rassicurano i cittadini che invocano la restituzione del denaro speso per prenotare i biglietti e spiegano le nuove modalità di svolgimento, in molti casi comprendendo la delusione degli interlocutori. Una edizione sfortunata per un festival che nel corso degli ultimi anni ha portato sul territorio etneo esponenti del gotha dell’indie rock mondiale, come – per esempio – i Franz Ferdinand, i Calexico e i Blonde Redhead


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