Vendevano documenti falsi tramite un canale Telegram Denunciato anche un 21enne originario del Siracusano

C’è anche un 21enne originario di Siracusa tra i quattro denunciati dai carabinieri a Sant’Anastasia, in provincia di Napoli, per un’attività di contraffazione di documenti. Il giovane, già noto alle forze dell’ordine, è stato trovato in un seminterrato insieme a tre campani, tutti incensurati. Si tratta di un 27enne, un 20enne e un 17enne. Sono accusati di avere allestito una centrale per la produzione di documenti. L’attività veniva promossa tramite un canale Telegram. Durante i controlli i carabinieri hanno trovato oltre quattrocento smartphone, più di duemila sim card, 13 computer, 54 carte di credito e di debito, e poi ancora diverse patenti di guida, codici fiscali e contratti per l’attivazione dello Spid.


Dalla stessa categoria

Ricevi le notizie di MeridioNews su Whatsapp: iscriviti al canale

I più letti

Negli scorsi giorni un muto e silente Mercurio ha un po’ fermato le dinamiche dei dodici segni zodiacali in termini comunicativi. Ma ecco che, in questa settimana dal 13 luglio, l’oroscopo vede il dio dai calzari alati ridare socievolezza allo zodiaco. E non sarà da meno la Luna, che si compirà nuova il 14 in […]

Inserirsi per la prima volta nel mondo del lavoro. O tornarci, aggiornando le proprie competenze e qualifiche professionali. L’obiettivo occupazione si fa concreto in alcuni settori e territori, con una domanda di personale qualificato che continua a crescere. E, adesso, è raggiungibile con un nuovo strumento: l’avviso 1 POC 2026 della Regione, per la realizzazione […]

Quando un’impresa acquista un nuovo macchinario, un software, un sistema energetico o una qualche tecnologia, spesso sul preventivo trova la dicitura Industria 4.0. Questo, però, non basta affinché i beni rientrino nei benefici dell’iperammortamento: l’agevolazione che consente di maggiorare fiscalmente il costo di alcuni investimenti, ottenendo nel tempo una maggiore deduzione dal reddito imponibile. Destinata […]