Un’estate senza mare. Ma che fine hanno fatto i solarium?

Giugno: l’estate è ufficialmente iniziata. Il nostro caro Monastero dei Benedettini è sempre meno frequentato; le lezioni sono finite, e le grandi aule sono rimaste vuote. Qualcuno si appresta ad un lungo e riposante periodo, avendo lavorato sodo tutto l’inverno; qualcun altro, invece, inizia a studiare solo adesso; in ogni caso c’è qualcosa che ci accomuna tutti: soffrire il caldo.
Lunghe, calde e soleggiate mattine si susseguono ormai da qualche settimana; con giornate così belle vien proprio voglia di andare al mare!
Il problema però è che quest’anno, al Comune, sembrano tutti essersi dimenticati di noi poveri cittadini amanti del mare. Ma dove sono finiti i Solarium?
Né a Piazza Europa né ad Ognina sembra esserci una sola passerella, una sola piattaforma, niente. Solo scogli ed un po’ di spazzatura. L’unico punto di balneazione più o meno agibile è, tutt’ora, la piccola spiaggia di S. Giovanni Li Cuti che, fortunatamente, riesce a contenere qualche centinaio di persone, pur essendo ancora priva di docce, cabine spogliatoio e passerelle per la discesa a mare.

Ho deciso di indagare sulla questione e mi sono rivolto, da buon cittadino, all’Ufficio Relazioni con il Pubblico. Come a volte succede in questi casi, sembrava che gli impiegati a cui mi rivolgevo giocassero a “scarica-barile”; infatti dall’Urp, dopo qualche minuto, ho ottenuto il numero di telefono del Bureau Turismo. Nonostante il nome sembrasse una garanzia, dopo altri lunghi minuti, impiegati per spiegare ad un funzionario amministrativo chi ero, cosa volevo, e da chi avevo avuto il loro numero, tutto quello che ho ottenuto è stato un altro numero di telefono: Assessorato alle opere pubbliche. Anche qui mi dicono di non potermi aiutare, però, dopo qualche insistenza, riesco addirittura ad ottenere il numero di cellulare di uno degli ingegneri che si occupano dei progetti.

L’ingegnere (che ha preferito rimanere anonimo) ha risposto chiaramente alle mie domande, forse con troppa sincerità: la Giunta comunale si è finora occupata soltanto dell’“ordinaria amministrazione” e cioè dell’appena conclusa campagna elettorale, la quale, oltre ad assorbire completamente il tempo di Sindaco ed Assessori, sembra abbia fatto esaurire anche gran parte dei fondi del Comune.
I lavori di apertura dei Solarium, vengono considerati come “straordinaria amministrazione” e, nei prossimi giorni, la Giunta si riunirà per decidere se approvarne o meno la delibera; successivamente, il Comune darà il via alla gara d’appalto. I lavori di allestimento delle piattaforme e dei relativi servizi, inclusi i punti ristoro, impiegheranno poco più di trenta giorni e, sperando non sorgano eventuali difficoltà, potremo usufruire dei Solarium a partire dalla seconda metà di luglio.

Sembra proprio che ci tocchi aspettare e resistere, almeno per tutto il mese di giugno, ed avventurarci tra gli scogli per poter fare il bagno. Privi di distrazioni mattutine, per molti di noi potrebbe essere l’occasione giusta per studiare di più, ed approfittare degli appelli estivi; sembra proprio che il Comune voglia così.


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