Un progetto per dare un nuovo volto a piazza Sant’Anna La sfida di 30 universitari per una soluzione low-cost

Dalle installazioni artistiche agli arredi urbani con materiali di riciclo e persino giochi a impatto zero per grandi e piccini. Sono alcune delle idee contenute nei sei progetti immaginati per dare un nuovo volto a piazza Sant’Anna partoriti durante la maratona organizzata dall’associazione no profit Push e Aisa (Associazione italiana studenti di Architettura). Nei giorni scorsi, infatti, si è volta la prima fase del Sant’Anna Jamming, che ha visto impegnati trenta studenti del dipartimento di Architettura dell’università di Palermo durante un workshop tematico. Una maratona creativa di 48 ore con lo scopo di proporre soluzioni creative low-cost per dare nuova vita a una bellissima piazza della città. Da poco più di un anno liberata da un parcheggio è rimasta tuttavia vuota e inutilizzata, con il rischio che diventasse ben presto un vuoto urbano.

Da qui l’idea di ridisegnare questo luogo partendo da progetti che saranno poi sottoposti al giudizio della cittadinanza. I lavori elaborati dai gruppi (che avranno un budget complessivo per la loro realizzazione di 5mila euro) saranno a breve caricati all’interno della piattaforma web sant’annajamming.it per conoscere le proposte e votarle tramite apposito form, in modo da selezionare le due ritenute più convincenti e affascinati. Entrambe verranno presentate al Comune, puntando sul costo esiguo e sul gradimento della cittadinanza, affinché una delle due possa essere effettivamente realizzata.

«Ciascun gruppo – ha detto il responsabile comunicazione di Push, Eliana Amato – ha creato i progetti partendo dalle proprie esperienze, avendo in mente i cittadini e il tipo di interazione desiderato con lo spazio urbano. Qualcuno ha pensato a installazioni artistiche altri ad arredi urbani multifunzionali. Le due migliori idee saranno selezionate per mezzo di un test proprio per evitare che gruppi più social possano godere di maggiore visibilità a scapito di altri. Vogliamo che sia premiato il progetto più valido – ha proseguito -. In ogni caso l’ultima parola spetta al Comune. I due progetti più papabili saranno valutati dall’amministrazione comunale che decreterà il vincitore». Le sei proposte saranno disponibili online per la fine di dicembre e la votazione durerà all’incirca un mese.

Per la presentazione dei progetti alla sala delle Conferenze della galleria di Arte Moderna, era presente anche l’assessore alle Attività produttive, Giovanna Marano. «Porgiamo il nostro apprezzamento – ha detto – per questa importante iniziativa che esprime spirito e impegno civile per la valorizzazione e la rinascita di una parte importante del centro storico. Ciò conferma – ha concluso – che l’amore per questa città scaturisce anche da parte delle giovani generazioni».


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