Trapani-Venezia: 0-1 al Provinciale Secondo ko per la squadra granata

Seconda sconfitta consecutiva per il Trapani che dopo il ko all’esordio con l’Ascoli cade anche al Provinciale contro il Venezia. I granata restano dunque a quota zero punti alla seconda giornata. Un avvio non esaltante per la squadra siciliana che anche contro i lagunari ha mostrato pochi sprazzi di gioco, accusando il colpo dopo il vantaggio trovato dagli ospiti nel primo tempo. Soltanto nella ripresa la squadra di Baldini ha mostrato una reazione senza però riuscire a trovare il gol.

In avvio buona occasione per il Venezia con Bocalon, il cui destro a giro termina sopra la traversa. I granata provano a reagire con Jakimovski e Ferretti, che su suggerimento di Pettinari la mette a lato. La gara è abbastanza combattuta, al quarto d’ora lo stesso Ferretti ci prova con il mancino, ma la sfera termina di poco alta. Dieci minuti più tardi, gli ospiti passano in vantaggio: cross di Fiordaliso, Dini respinge male e Aramu prova il tiro che viene respinto da Fornasier e Bocalon si fa trovare pronto per insaccare. Alla mezz’ora, veneti vicini al bis con Capello, il cui colpo di testa su cross di Aramu termina di un soffio a lato. I siciliani appaiono in confusione e i lagunari sfiorano ancora il raddoppio con Bocalon: sugli sviluppi di corner, l’attaccante prende il tempo a Fornasier e la sfera finisce sulla traversa. Prima dell’intervallo, l’arbitro annulla un gol per fuorigioco allo stesso centravanti che aveva insaccato da pochi passi dopo un’azione orchestrata da Zuculini e Aramu.

In avvio di ripresa, Trapani pericoloso: colpo di testa di Pettinari e Lezzerini blocca in presa comoda e alta. I granata sembrano più in palla rispetto alla prima frazione di gioco e si fanno vedere in avanti un paio di volte con Nzola e Jakimovski. Tra i siciliani ci prova anche Aloi, il cui tiro dal limite scalda i guantoni del portiere lagunare. Le due squadre si studiano e col passare dei minuti i lagunari guadagnano qualche metro. Granata nuovamente pericolosi con Pettinari che però non riesce a concretizzare su un’azione cominciata da calcio piazzato. Gli arancioneroverdi si fanno rivedere in avanti al 75’ con il solito Bocalon che però si fa respingere la conclusione da Dini. Nel finale, il gioco è molto spezzettato per alcuni falli da una parte e dall’altra. All’84’ grande occasione per Golfo che su colpo di testa colpisce centrale e non impensierisce più di tanto Lezzerini, poi il Venezia si chiude in difesa e gestisce il minimo vantaggio.

Il tabellino

Trapani (4-3-3): Dini; Cauz, Pagliarulo, Fornasier, Jakimovski; Luperini, Colpani (46′ Nzola), Aloi; Ferretti (62′ Tulli), Pettinari, Scaglia (75′ Golfo). A disp.: Carnesecchi, Stancampiano, Da Silva, Martina, Culcasi, Tolomello, Molinari, Cataldi. All. Baldini.

Venezia (4-3-2-1): Lezzerini; Fiordaliso, Modolo, Cremonesi, Felicioli; Maleh, Fiordilino, Zuculini (56′ Lollo); Aramu, Capello (66′ Montalto); Bocalon (86′ Casale). A disp.: Bertinato, Pomini, Ceccaroni, Lakicevic, Caligara, Zigoni, Senesi, Di Mariano. All. Dionisi.

Arbitro: Camplone di Pescara (Rossi-Avalos); IV ufficiale Illuzzi.

Marcatori: 24′ Bocalon

Note: ammoniti Cremonesi, Aloi, Luperini, Lollo. Spettatori circa 5.000.


Dalla stessa categoria

Ricevi le notizie di MeridioNews su Whatsapp: iscriviti al canale

I più letti

C’era da aspettarselo: a dominare, nell’oroscopo del 2026, sono due segni di fuoco, protagonisti del nuovo anno. Grazie a Giove, pianeta del Sagittario, che transiterà in Leone, accendendo un trigono di fuoco da fare invidia. Ma il cielo sa essere generoso: per questo, sul podio, troviamo anche i Gemelli. Che dovranno attendere e faticare ancora un po’ ma […]

Sarà un 2026 di sogni, finalmente realizzati, per i segni d’acqua – Cancro, Scorpione e Pesci -, con un’oroscopo che rispetta la loro natura profonda e affettiva. Un anno intenso per il Cancro, che apre subito con la sua Luna e realizza un desiderio d’amore. Sentimento finalmente acchiappato, nel prossimo anno, anche dallo Scorpione, logorato […]

Bollette che pesano. Nelle case, così come nelle aziende. Nel secondo caso, però, la buona notizia è che si può approcciare il tema dei costi energetici in modo diverso: da voce scomoda a lungimirante strategia per molte imprese siciliane. Grazie all’uso di strumenti come il bando Sicilia efficiente, che prevede contributi a fondo perduto per […]