Trapani, tifosi aggrediti dagli ultras del Lecce Irruzione armata sul bus per rubare striscioni

Prima l’aggressione, poi lo sfottò. Immortalati con il loro bottino, le foto dei tifosi del Lecce con in bella mostra i vessilli e gli striscioni rubati ai tifosi del Trapani hanno immediatamente fatto il giro del web. 

La vicenda è avvenuta sabato sera, nei pressi del porto di Villa San Giovanni. I tifosi granata, di ritorno dalla trasferta di Matera, erano a bordo di due pulmini in attesa di imbarcarsi sul traghetto per far ritorno in Sicilia, quando uno di questi è stato preso d’assalto da un gruppo di tifosi pugliesi che, armati di catene, hanno fatto irruzione all’interno del mezzo e, dopo aver lanciato un fumogeno, hanno trafugato alcuni zaini contenenti striscioni e bandiere. Il gruppo si è poi dileguato riuscendo a far perdere le proprie tracce. Rimangono le foto, postate sulla pagina Facebook degli ultrà giallorossi. Del caso si stanno occupando gli agenti della Digos che hanno acquisito le immagini delle telecamere di sorveglianza della zona per risalire ai responsabili. 

«Spero che la società Lecce Calcio – scrive in una nota uno dei tifosi – intervenga ufficialmente per far restituire tutto il materiale di proprietà dei supporters granata. Noi tifosi del Trapani – prosegue – mai abbiamo inveito contro i tifosi del Lecce e a Trapani sono stati sempre accolti con la massima ospitalità e lealtà sportiva, ed allora perché? Sportivamente non possiamo che complimentarci per il campionato che stanno conducendo meritatamente, ma questi episodi non hanno nulla a che fare con lo sport, per cui sarebbe opportuno da parte del Lecce stigmatizzare l’episodio accaduto. È una vergogna che per andare a vedere la propria squadra di calcio – conclude la nota – bisogna partire armati. Non è una guerra, ma una partita di calcio».


Dalla stessa categoria

Ricevi le notizie di MeridioNews su Whatsapp: iscriviti al canale

I più letti

Inserirsi per la prima volta nel mondo del lavoro. O tornarci, aggiornando le proprie competenze e qualifiche professionali. L’obiettivo occupazione si fa concreto in alcuni settori e territori, con una domanda di personale qualificato che continua a crescere. E, adesso, è raggiungibile con un nuovo strumento: l’avviso 1 POC 2026 della Regione, per la realizzazione […]

In un contesto economico in cui l’accesso al credito resta uno dei principali ostacoli alla crescita delle imprese, la Nuova Sabatini si conferma anche per il 2026 come una delle misure pubbliche più utilizzate per sostenere gli investimenti produttivi. Si tratta di uno strumento che, negli anni, dimostra una continuità rara nel panorama degli incentivi […]