Trapani: pioggia allaga la città, viabilità in tilt Polemica sui tempi della pulizia dei tombini

La storia si ripete. La pioggia incessante che si è abbattuta sull’intera provincia di Trapani ha lasciato per l’ennesima volta il segno. Strade e negozi allagati, disagi alla circolazione e decine di interventi da parte dei vigili del fuoco il cui centralino è stato tempestato di telefonate. Tra le zone più colpite, la via Virgilio e il rione Cappuccinelli dove l’acqua ha superato il livello dei marciapiedi allagando scantinati e abitazioni al piano terra. Disagi anche per i commercianti del centro storico e nella zona del porto dove il traffico è rimasto bloccato. 

Non è la prima volta che succede. Ogni anno, puntuale, con l’arrivo delle prime pioggie, la città si allaga. La rabbia dei cittadini esplode sui social. «La città si è trovata impreparata – scrive Carmelo -. Da giorni c’era l’allerta meteo. Si sa benissimo che questo è il periodo più a rischio. Dov’era il sindaco con tutta l’amministrazione? Mezza città allagata e questi pensano ad organizzare cene contro il governo». Il riferimento è all’evento un Mediterraneo di Pace che si è svolto nei giorni scorsi in città per dire no alle politiche migratorie del ministro Matteo Salvini. A criticare l’amministrazione anche il blogger Natale Salvo: «Perchè la pulizia non era stata fatta? – afferma – è vero che solo il 7 settembre si è pensato di verificare la situazione tombini?». Il riferimento è a una delibera, di appena quattro giorni fa, in cui si fa riferimento all’affidamento diretto alla ditta Oasi dell’appalto per il servizio di spurgo e disostruzione della rete fognaria

Per l’assessore all’Ecologia Ninni Romano, l’allagamento di questa mattina non è legato però alla pulizia dei tombini e le catidoie. «Alcune delle zone colpite – spiega Romano – erano già state pulite, come la zona del porto e della via Virgilio. Abbiamo constatato invece dei problemi alla stazione di sollevamento di via Molo Isolella – prosegue – la pioggia è stata abbondante e purtroppo le pompe di sollevamento non hanno retto tutto questo carico d’acqua. Abbiamo lavorato tutta la mattina per liberare la zona del Rione Cappuccinelli aprendo delle imboccature secondarie. Il servizio di pulizia attraverso gara d’appalto è stato affidato un mese fa – precisa ancora Romano – purtroppo ci sono dei tempi dettati dalla legge che vanno rispettati. Abbiamo già effettuato la pulizia di ben 150 catidoie. La delibera di cui si parla, datata 17 settembre – conclude l’assessore – riguarda la pulizia di altri tombini che oltretutto nonsi trovano nelle zone interessate dall’allagamento di questa mattina». 

Trapani non è stata l’unica città colpita. Disagi anche a Marsala, dove diverse strade sono state invase dall’acqua, e nella zona di Casa Santa a Erice. La situazione pian piano sta tornando alla normalità e secondo i vigili del fuoco, non sono stati registrati danni a cose o persone.


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