Trapani, confiscati beni al gioielliere Tumminia Al centro di un’attività di ricettazione e di usura

Otto milioni e mezzo. Ammonta a tanto il valore del patrimonio confiscato dalla guardia di finanza di Trapani a Marcello Tumminia. Noto gioielliere del capoluogo, Tumminia aveva subito a dicembre 2014 il sequestro dei beni. I sigilli sono stati apposti a due gioiellerie – a Trapani e San Vito lo Capo – e a otto immobili; interessati dal provvedimento anche due automobili e le risorse finanziarie depositate in diversi conti correnti.

Il patrimonio è stato ritenuto sproporzionato rispetto al reddito dichiarato, nella considerazione inoltre che Tumminia è ritenuto socialmente pericoloso per via dei reati commessi. I giudici, in tal senso, hanno tenuto conto delle indagini sulla rete di gioiellieri – di cui Tumminia avrebbe fatto parte – specializzata nella ricettazione di gioielli rubati oltre che in un’attività di usura nei confronti di diversi imprenditori del posto. 


Dalla stessa categoria

Ricevi le notizie di MeridioNews su Whatsapp: iscriviti al canale

I più letti

Questa dal 17 a 23 agosto 2026 è l’ultima settimana del transito del Sole in Leone, il cui oroscopo sembra toccare il suo apice, insieme ad Ariete e Sagittario super rinvigoriti. Entro il fine settimana, il Sole accenderà il periodo della Vergine, passando quindi la sua energia anche a Toro e Capricorno. Mentre Venere culla […]

Quando un’impresa acquista un nuovo macchinario, un software, un sistema energetico o una qualche tecnologia, spesso sul preventivo trova la dicitura Industria 4.0. Questo, però, non basta affinché i beni rientrino nei benefici dell’iperammortamento: l’agevolazione che consente di maggiorare fiscalmente il costo di alcuni investimenti, ottenendo nel tempo una maggiore deduzione dal reddito imponibile. Destinata […]