Dopo l’autorizzazione della Regione Siciliana, partono i lavori di Terna per l’ammodernamento del collegamento interrato tra la stazione elettrica di Misterbianco e la cabina primaria villa Bellini, a Catania. L’azienda che gestisce la rete elettrica italiana ha pubblicato l’avviso con le particelle catastali delle aree potenzialmente interessate dall’intervento. L’opera, per un investimento complessivo di 9 […]
Terna, lavori sulla rete Misterbianco-villa Bellini: nuova tecnologia al posto dei cavi del 1977
Dopo l’autorizzazione della Regione Siciliana, partono i lavori di Terna per l’ammodernamento del collegamento interrato tra la stazione elettrica di Misterbianco e la cabina primaria villa Bellini, a Catania. L’azienda che gestisce la rete elettrica italiana ha pubblicato l’avviso con le particelle catastali delle aree potenzialmente interessate dall’intervento. L’opera, per un investimento complessivo di 9 milioni di euro, prevede il rinnovo dell’elettrodotto interrato esistente. Con l’obiettivo di rendere la rete elettrica dell’area metropolitana di Catania, soggetta a continui blackout estivi, più affidabile ed efficiente.
Nel dettaglio, Terna realizzerà un nuovo collegamento interrato di circa un chilometro fuori del centro urbano. Con isolamento in Xlpe (polietilene reticolato estruso): tecnologia più moderna e sostenibile. E con la dismissione di circa 700 metri di cavo su un sistema in olio fluido, nel centro urbano, risalenti al 1977. Prevista anche la demolizione di tre sostegni, con la conseguente liberazione di circa quattro ettari di territorio. L’opera rientra nei più ampi lavori per garantire una migliore alimentazione delle cabine di Acicastello e Catania Est. Compresa anche la ricostruzione della linea Villa Bellini-Catania Nord e il riassetto della direttrice Misterbianco-Villa Bellini-Catania Centro.
I proprietari delle particelle interessate potranno consultare il progetto presso gli uffici della Regione Siciliana e dei Comuni coinvolti. Ma anche online, tramite un link indicato nell’avviso sugli albi pretori degli stessi enti. Eventuali osservazioni potranno essere trasmesse entro 30 giorni alla Regione e, per conoscenza, a Terna.