Termini Imerese: 500 famiglie senza acqua potabile a casa, da oltre un anno

Quando l’acqua che esce dal rubinetto della propria abitazione non è potabile, significa che non può essere utilizzata per cucinare, per lavare i vestiti, per lavarsi, tantomeno può essere bevuta. Un problema enorme, causato principalmente dalle vetuste condutture idriche siciliane, soggette ad infiltrazioni di acqua di altro genere. A Termini Imerese, però, questa situazione va avanti dal 3 giugno 2024, quando la sindaca del M5S, Maria Terranova, ha emanato l’ordinanza con cui intimava a circa 500 famiglie del territorio di non utilizzare l’acqua perché non potabile. Da allora la situazione prosegue senza interruzioni, anzi a febbraio del 2025 sono anche aumentate le zone in cui non è stata più erogata l’acqua potabile. Di fatto, però, anche se le contrade e le periferie interessate si trovano nel territorio di Termini Imerese, la responsabilità della situazione non può essere imputata totalmente alla sindaca, che nel 2024 ha delegato l’Amap per la gestione dell’acqua in queste zone.

Da quel momento, l’acqua che arriva in queste aree non è più quella potabile che arrivava in precedenza da Scillato, ma quella dei laghetti di Presidiana che si trovano a Cefalù. Questa acqua è salmastra e non è adatta al consumo umano. Le bollette continuano ad essere emesse come se l’acqua erogata fosse potabile, invece queste famiglie sono costrette a servirsi dell’autobotte a pagamento per poter avere l’acqua potabile in casa. «Dalle analisi batteriologiche, inoltre, è venuto fuori che il livello di salinità dell’acqua è 4 volte più alto del consentito, addirittura con una presenza altissima di cloro. Vedremo poi come agire rispetto al fatto che l’acqua sia molto calcarea, con un tasso di volubilità quasi cancerogena – ha riferito Guglielmo Conigliaro, avvocato di riferimento della Fondazione Marco e Stefano Maiorana -. Per questo motivo, sto preparando una diffida, perché gli enti pubblici sono obbligati ad erogare acqua potabile. Poi faremo un’altra diffida perché il Comune è tenuto sistemare le tubazioni che risalgono a 130 anni fa».

Come ricorda bene l’avvocato, infatti, la legge italiana stabilisce che l’acqua erogata nelle abitazioni deve essere potabile e sicura per il consumo umano. Nello specifico, l’articolo 9 del Decreto Legislativo 31/2001 stabilisce che «l’acqua destinata al consumo umano deve essere salubre e pulita» e che «deve essere erogata in quantità sufficiente per soddisfare le esigenze della popolazione». Inoltre, il Decreto Legislativo 27/2012 stabilisce che «l’acqua non potabile non può essere erogata nelle abitazioni, salvo che per usi non potabili, come ad esempio l’irrigazione dei giardini o la pulizia delle strade». È importante notare che la qualità dell’acqua erogata nelle abitazioni è controllata dalle autorità competenti, come ad esempio le Asp in Sicilia e le Autorità di Bacino, che effettuano regolarmente analisi chimiche e batteriologiche per verificare la salubrità dell’acqua. «Qui non viene rispettato il diritto ad avere acqua potabile nella propria casa, così come è previsto dai contratti di erogazione dell’acqua, per cui intanto è giusto che non venga richiesto ancora il pagamento della bolletta» precisa, infine, l’avvocato Conigliaro.


Dalla stessa categoria

Ricevi le notizie di MeridioNews su Whatsapp: iscriviti al canale

I più letti

Quando l’acqua che esce dal rubinetto della propria abitazione non è potabile, significa che non può essere utilizzata per cucinare, per lavare i vestiti, per lavarsi, tantomeno può essere bevuta. Un problema enorme, causato principalmente dalle vetuste condutture idriche siciliane, soggette ad infiltrazioni di acqua di altro genere. A Termini Imerese, però, questa situazione va […]

Quando l’acqua che esce dal rubinetto della propria abitazione non è potabile, significa che non può essere utilizzata per cucinare, per lavare i vestiti, per lavarsi, tantomeno può essere bevuta. Un problema enorme, causato principalmente dalle vetuste condutture idriche siciliane, soggette ad infiltrazioni di acqua di altro genere. A Termini Imerese, però, questa situazione va […]

Dal 21 settembre si apre la settimana dell’equinozio d’autunno: il Sole varca i gradi della Bilancia e i movimenti dei pianeti imprimono all’oroscopo un’energia più scorrevole e aerea. La Luna sarà piena in Bilancia e le energie si riprenderanno in maniera sensata: qualcosa, dentro i segni più toccati dalla Luna, si scioglierà e troverà pace. […]

La settimana dal 14 al 20 settembre 2026 si preannuncia un po’ turbolenta, con un oroscopo influenzato dalla Luna in Sagittario. E in protesta per le cose che non accadono contro Urano in Gemelli, mentre Mercurio in Bilancia si oppone al conservatorismo di Saturno in Ariete. Astri che chiedono movimento e comunicazione e pianeti che […]

Dal 7 al 13 settembre è una settimana cruciale nello zodiaco 2026: con un oroscopo che dà nuovo assetto, grazie a passaggi concentrati tutti in poche ore. In soli due giorni i pianeti ridefiniscono la logica dello zodiaco: la bella Venere scivola in un conturbante Scorpione, mettendo anche gli altri segni d’acqua – Cancro e […]

Manutenzione, assicurazione, svalutazione. E tempo per programmare e svolgere tutte queste attività. L’acquisto di un’auto non ha mai solo il prezzo iniziale, ma tiene conto di tanti altri passaggi durante l’uso. Per questo molti guidatori scelgono sempre più spesso una soluzione diversa: il noleggio a lungo termine (adesso anche dell’usato). Opzione esclusiva, per anni, per […]

Una nuova dimensione della consulenza immobiliare: è quella che si sta delineando negli ultimi anni, puntando sulla formazione continua e l’affiancamento sul campo. Una possibilità di lavoro in Sicilia per nuovi talenti e di crescita anche per gli agenti immobiliari esperti. A raccontare nella nostra nuova rubrica dedicata al mercato immobiliare gli ingredienti necessari sono […]