Prosegue a intensità variabile l’attività stromboliana dell’Etna, concentrata al cratere di Sud-Est, con deboli e discontinue emissioni di cenere vulcanica che si disperdono velocemente in area sommitale. Al tempo stesso restano attivi i flussi lavici generati dalle tre fratture aperte ad alta quota. Il quadro emerge dall’ultimo bollettino diffuso dall’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia […]