Erano sposi di Messina in viaggio di nozze a Ragusa quando, il 30 agosto 2017 vennero ritrovati svenuti, intossicati dal monossido di carbonio nella loro stanza di albergo. Si salvarono. Tre imputati sono stati assolti in primo grado per non avere commesso il fatto dall’accusa di lesioni colpose gravissime. Gli sposi intossicati in un hotel a Ragusa Ora è […]
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Sposi intossicati in hotel a Ragusa, battaglia tra periti al processo
Erano sposi di Messina in viaggio di nozze a Ragusa quando, il 30 agosto 2017 vennero ritrovati svenuti, intossicati dal monossido di carbonio nella loro stanza di albergo. Si salvarono. Tre imputati sono stati assolti in primo grado per non avere commesso il fatto dall’accusa di lesioni colpose gravissime.
Gli sposi intossicati in un hotel a Ragusa
Ora è battaglia tra periti e consulenti nel processo davanti alla prima sezione penale della Corte d’Appello di Catania. Nel processo tre persone sono imputate. Angelo Gulino proprietario dell’albergo De Stefano Palace, Nunzio Cilia come esecutore dei lavori di installazione di due caldaie poste in opera tre anni prima dell’accaduto. E l’ingegnere progettista degli impianti termici e idrici Francesco Minardi.
Il confronto tra le parti
Il processo ha coinvolto come responsabile civile la società Antiqua hotels Group Snc – proprietaria della struttura – il cui legale rappresentante è Giuseppe Greco. I due sposi intossicati nell’hotel di Ragusa si erano costituiti parte civile. Le ricostruzioni dei professionisti sarebbero talmente discordanti che la Corte ha ritenuto necessario prevedere una ulteriore udienza per un confronto tra periti e consulenti prima di chiudere il dibattimento.