Qualcuno spieghi a conte la differenza tra un sano furore agonistico e l'isteria. Una partita semplice, giocata bene, molto bene, dalla juventus, trasformatasi in passerella grazie ad una sorta di suicidio tattico della lazio è stata sporcata da un allenatore che davvero è qualcosa di molto lontano da uno "stile juve" peraltro già in crisi almeno da un decennio. Vedere esultare come uno scalmanato un uomo di 50 anni dopo il gol del 4-0 è francamente uno spettacolo che ci saremmo volentieri risparmiati, ma questi sono i tempi e tutti si affretteranno a lodare il vigore di un uomo che ha imparato molto poco negli anni in cui era un banale mediano di una squadra sempre in odore di doping. Quindi lasciateci dissociare dall'inutile coro, perché in anni di partite non abbiamo mai visto non diciamo ferguson o ancelotti o - non scherziamo - guardiola; ma neanche mourinho comportarsi in questo modo.