Sorpresa:lo spread è schizzato all’insù…

Come annunciato, appena l’Italia prova a ripristinare la democrazia, ridando la parola al popolo – e dando al popolo la possibilità di scegliersi un Governo democraticamente – lo spread e le Borsa vanno giù. Rispettando le previsioni e dimostrando, ancora una volta, che l’Unione Europea e la democrazia vanno sempre meno d’accordo.

Lo spread, che venerdì scorso aveva chiuso a 323 punti, sale a 355 punti. Mentre l’indice di Piazza Affari – la Borsa di Milano – perde il 3 per cento circa.

L’Italia, insomma, vive sotto il ‘ricatto’ dei ‘mercati’, i cui indici salgono e scendono secondo una sapiente regia. Nell’Europa degli anni ’30 la Germania utilizzava gli eserciti, i carri armati e gli aerei da guerra per terrorizzare l’Europa. Oggi, nell’Unione Europea, basta il ricatto sul debito pubblico e il gioco dello spread. (a sinistra, foto tratta da economiaweb.it)

Nel primo e nel secondo caso c’èun denominatore comune: il disprezzo verso la democrazia. 

Oggi i ‘mercati’, andando giù, hanno l’ordine di dimostrare che l’Italia ha fatto male a liberarsi del Governo Monti.

Peccato che a descrivere il fallimento di un anno di Governo Monti pensi l’Istat. Che, proprio oggi, comunica che nel terzo trimestre di quest’anno il Prodotto interno lordo italiano (Pil) è diminuito dello 0,2% rispetto al trimestre precedente e del 2,4% nei confronti del terzo trimestre del 2011. Questo significa che i provvedimenti adottati dal Governo Monti non solo hanno impoverito gli italiani, ma hanno anche ridotto la capacità produttiva del nostro Paese.

Va giù anche la produzione industriale. Nella media del trimestre agosto-ottobre l’indice ha registrato una flessione dello 0,5% rispetto al trimestre immediatamente precedente.

A conti fatti, l’indice è diminuito del 6,2% in termini tendenziali (i giorni lavorativi sono stati 23 contro i 21 di ottobre 2011). Per la cronaca, siamo davanti al quattordicesimo calo consecutivo su base annua. Nella media dei primi dieci mesi dell’anno la produzione industriale è diminuita del 6,5% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.

Grande Governo Monti…

 


Dalla stessa categoria

Ricevi le notizie di MeridioNews su Whatsapp: iscriviti al canale

I più letti

Inserirsi per la prima volta nel mondo del lavoro. O tornarci, aggiornando le proprie competenze e qualifiche professionali. L’obiettivo occupazione si fa concreto in alcuni settori e territori, con una domanda di personale qualificato che continua a crescere. E, adesso, è raggiungibile con un nuovo strumento: l’avviso 1 POC 2026 della Regione, per la realizzazione […]

Negli ultimi anni il settore agricolo ha vissuto una trasformazione profonda. Non solo nei campi, ma nel modo stesso in cui le aziende agricole devono ragionare, seguite da una consulenza altrettanto agile. Chi lavora ogni giorno accanto a queste realtà lo vede chiaramente: produrre bene, oggi, non basta più. Bisogna confrontarsi con energia, sostenibilità economica, […]