«Sono un presidente scomodo. Cercatevi un candidato» L’annuncio di Nello Musumeci sul suo profilo Facebook

«Basta con questo interminabile mercato nero dei nomi. Cercatevi un candidato che risponda alle vostre esigenze. Mi rendo conto di essere un presidente scomodo. Ringrazio di vero cuore Giorgia Meloni e Ignazio La Russa per il convinto e tenace sostegno datomi. Torno a fare il militante». Ancora una volta è la sua pagina Facebook (che conta più di 247mila like) lo strumento scelto da Nello Musumeci per le comunicazioni. In questo caso si tratterebbe del ritiro della sua candidatura per le elezioni regionali che si terranno sull’isola il 25 settembre, in concomitanza con le Nazionali. Il presidente che si è dimesso proprio il 4 agosto – anche in quel caso con un annuncio sui social – in questo momento, sarebbe sostenuto per tentare un bis soltanto da Fratelli d’Italia mentre sarebbe osteggiato dal resto dei partiti di centrodestra. Ognuno con un proprio aspirante governatore della Sicilia da voler proporre. 

Proprio nel pomeriggio di oggi, infatti, Lega e Forza Italia hanno raggiunto un punto di incontro. I rappresentanti del Carroccio si sono detti disponibili a sostenere la candidatura a presidente di un esponente azzurro. «Ringrazio Nino Minardo (che sarebbe stato il candidato scelto dalla Lega, ndr) per la disponibilità mostrata nei confronti di un candidato di Forza Italia alla presidenza della Regione siciliana, che ci consente di uscire dall’impasse», commenta Gianfranco Miccichè. Il commissario forzista in Sicilia, già all’inizio di agosto aveva anticipato che la coalizione aveva scelto un nome e che non sarebbe stato quello del governatore uscente. Negli ultimi giorni, aveva ufficialmente ritirato qualsiasi veto anche nei confronti di un Musumeci bis. Miccichè, infatti, da settimane sponsorizza il nome di Stefania Prestigiacomo. «È la persona migliore per sfidare i mille problemi atavici di questa Regione e – aveva detto già qualche giorno fa – per gestire con intelligenza ed equilibrio i rapporti con tutti i partiti dell’alleanza». Sulle ultime novità, il presidente uscente dell’Ars sostiene sia «legittimo che Fratelli d’Italia, di fronte a una candidatura sostenuta dalle altre forze della coalizione di centrodestra, possa riflettere e discuterne anche al proprio interno. Attendiamo fiduciosi che maturino certi convincimenti, anche perché l’alternativa solo la rottura dell’unità del centrodestra». 


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