Slitta ancora la giunta Lagalla. Lunedì nuovo vertice Sindaco: «Non aspetterò oltre la prossima settimana»

La tanto attesa fumata bianca non c’è stata e così la città di Palermo dovrà attendere ancora per avere la propria giunta. Il vertice convocato a Palazzo delle Aquile, a partire dalle 12.30, non è servito a trovare la quadra all’interno del centrodestra. Bisognerà riparlarne lunedì e, assicura il sindaco Roberto Lagalla, non si aspetterà «oltre la prossima settimana». A presentarsi oggi dal primo cittadino sono stati i rappresentanti dei partiti del centrodestra che lo sostengono, anche quelli che non hanno raggiunto il fatidico 5 per cento ormai quasi un mese fa, come l’Udc, Noi con l’Italia e Alleanza per Palermo. Proprio quest’ultimi sono andati via dal palazzo prima della fine della riunione.

Il sindaco ha ascoltato le varie istanze arrivate dai presenti e, secondo alcuni che hanno partecipato al vertice, si sarebbe mostrato anche un po’ infastidito per il pressing giunto soprattutto da coloro che non sono riusciti ad ottenere consiglieri comunali, ma che vorrebbero spazio nell’esecutivo cittadino. Il quadro della giunta comunale tuttavia sembra già delineato. Fratelli d’Italia sarà rappresentata da Carolina Varchi, deputata nazionale del partito di Giorgia Meloni, che dovrebbe avere le deleghe di bilancio e patrimonio e il ruolo di vicesindaca. A Giampiero Cannella, che è rappresentante di Fdi per la Sicilia occidentale, la Cultura, a Dario Falzone Personale, Ambiente e le Manutenzioni. 

Forza Italia sarà rappresentata da Andrea Mineo, Rosi Pennino e Aristide Tamajo. Per i renziani di Italia Viva Totò Orlando avrà le deleghe a Lavori pubblici, Edilizia privata e Servizi cimiteriali, e per la Lega Sabrina Figuccia – sorella del deputato regionale Vincenzo – che dovrebbe gestire lo Sport. Per la Dc Nuova di Totò Cuffaro l’assicuratore Giuliano Forzinetti, già consigliere dell’ottava circoscrizione, che dovrebbe gestire le Attività produttive. Infine, In quota sindaco Maurizio Carta all’Urbanistica ed Antonella Tirrito, già indicata tra gli assessori prima delle elezioni alla quale dovrebbero andare Innovazione e Attuazione del programma. 

La rosa degli assessori da qui alla prossima settimana potrebbe subire ulteriori modifiche, anche perché bisognerà risolvere il nodo legato agli autonomisti, rappresentati al vertice dal deputato regionale Totò Lentini. Il politico, che si era candidato a sindaco salvo poi fare un passo di lato, nei mesi scorsi aveva annunciato di essere uno degli assessori designati. La sua lista, Alleanza per Palermo, però non ha raggiunto la famosa soglia del 5 per cento. L’eventuale esclusione del partito di Raffaele Lombardo potrebbe causare importanti scossoni anche in vista delle prossime regionali. 


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