Siracusa, cane trovato morto sui binari della ferrovia: «Inasprire le pene per chi uccide gli animali»

Le cucce di due cani di quartiere sono state distrutte e una colonia felina è stata vandalizzata in via Lido Sacramento a Siracusa. Stando a quanto messo nero su bianco nella denuncia presentata in procura dagli attivisti del partito animalista, due uno dei due cani è stato trovato senza vita sui binari della vicina ferrovia. «Una cattiveria inaudita – commenta Patrick Battipaglia, coordinatore regionale del partito animalista – Chi ha commesso questa barbarie va subito identificato e punito. Facciamo un appello al sindaco e alle forze dell’ordine affinché si faccia il possibile, anche attraverso la visone dei filmati delle videocamere di sorveglianza della zona, per dare un volto a questi criminali».

Gli attivisti del partito animalista hanno anche già annunciato l’intenzione di costituirsi parte civile nell’eventuale processo contro i responsabili di quanto accaduto in via Lido Sacramento a Siracusa. «Siamo stanchi – lamenta Battipaglia – di commentare questi gravi fatti di cronaca contro poveri animali indifesi. Ci auguriamo che al più presto venga approvata dal Parlamento la nostra legge Angelo con cui chiediamo che vengano inasprite le pene per chi maltratta e uccide gli animali».


Dalla stessa categoria

Ricevi le notizie di MeridioNews su Whatsapp: iscriviti al canale

I più letti

Inserirsi per la prima volta nel mondo del lavoro. O tornarci, aggiornando le proprie competenze e qualifiche professionali. L’obiettivo occupazione si fa concreto in alcuni settori e territori, con una domanda di personale qualificato che continua a crescere. E, adesso, è raggiungibile con un nuovo strumento: l’avviso 1 POC 2026 della Regione, per la realizzazione […]

Negli ultimi anni il settore agricolo ha vissuto una trasformazione profonda. Non solo nei campi, ma nel modo stesso in cui le aziende agricole devono ragionare, seguite da una consulenza altrettanto agile. Chi lavora ogni giorno accanto a queste realtà lo vede chiaramente: produrre bene, oggi, non basta più. Bisogna confrontarsi con energia, sostenibilità economica, […]