Simula di avere trasferito una società in Moldavia. Occultati ricavi in Italia per 15 milioni di euro

Seicentomila euro. Ammonta a tanto il patrimonio da sequestrare a un imprenditore originario di Racalmuto, in provincia di Agrigento. L’uomo è indagato per omessa dichiarazione di redditi ed emissione di fatture per operazione inesistenti. Il provvedimento è dstato preso dal gip di Agrigento, su richiesta della procura e segue una serie di accertamenti effettuati dalla guardia di finanza di Canicattì. Secondo gli inquirenti l’imprenditore avrebbe fittiziamente fissato il domicilio fiscale di una società in Moldavia. La ditta, che si occupa di produrre cofani funebri, sarebbe di fatto gestita in Italia.

Il sistema avrebbe previsto l’uso di una seconda società, intestata alla moglie e con sede in Italia, che si sarebbe occupara di triangolare i rapporti tra la prima impresa e gli acquirenti. Al fisco italiano, tra il 2013 e il 2018, sarebbero stati occultati ricavi per 15 milioni di euro. Le Fiamme gialle hanno già posto i sigilli a immobili e conti correnti per un valore di 170mila euro.


Dalla stessa categoria

Ricevi le notizie di MeridioNews su Whatsapp: iscriviti al canale

I più letti

Seicentomila euro. Ammonta a tanto il patrimonio da sequestrare a un imprenditore originario di Racalmuto, in provincia di Agrigento. L’uomo è indagato per omessa dichiarazione di redditi ed emissione di fatture per operazione inesistenti. Il provvedimento è dstato preso dal gip di Agrigento, su richiesta della procura e segue una serie di accertamenti effettuati dalla […]

Inserirsi per la prima volta nel mondo del lavoro. O tornarci, aggiornando le proprie competenze e qualifiche professionali. L’obiettivo occupazione si fa concreto in alcuni settori e territori, con una domanda di personale qualificato che continua a crescere. E, adesso, è raggiungibile con un nuovo strumento: l’avviso 1 POC 2026 della Regione, per la realizzazione […]

Negli ultimi anni il settore agricolo ha vissuto una trasformazione profonda. Non solo nei campi, ma nel modo stesso in cui le aziende agricole devono ragionare, seguite da una consulenza altrettanto agile. Chi lavora ogni giorno accanto a queste realtà lo vede chiaramente: produrre bene, oggi, non basta più. Bisogna confrontarsi con energia, sostenibilità economica, […]