Una conversazione, virtuale, lunga un mese, fatta di domande pensate e di risposte ragionate, tra linsaziabile (solita) curiosità di sapere del cronista e la gentilissima, nobile, disponibilità del musicista che ha fatto, scritto e suonato la storia del rock italiano, il grandissimo Gianni Maroccolo. Un tuffo nel mare dei ricordi e una nuotata tra le nuove onde del progetto IG che lo vede accanto ad Ivana Gatti