Gente come noi. Padri di famiglia, ragazzi, donne e uomini che una politica asservita ai diktat delle oligarchie europee ha ridotto alla fame. Togliendo loro pure i mezzi necessari a garantire la sicurezza, la nostra e la loro. Sono gli agenti delle forze dell'ordine che oggi si trovano tra l'incudine e il martello. Sono chiamati a mantenere l'ordine pubblico da prefetture che hanno deciso di usare il pugno duro (su input del governo letta-alfano) contro la protesta proclamata in tutta italia dai forconi e da tanti cittadini che si sono riuniti nel movimento 9 dicembre.