Flash mob a Palermo per denunciare l’assassinio della conoscenza

Flash mob, ieri pomeriggio, davanti al Politeama di Palermo, per protestare contro i tagli alla ricerca e all’istruzione. Sulla “scena del crimine” studenti, docenti e musicisti, cioè le “vittime” colpite a morte e gli “investigatori” che svolgono le indagini. L’iniziativa è della Flc Cgil e  si è svolta nelle principale città italiane “per denunciare e dare visibilità– dice Giusto Scozzaro, segretario generale della Flc Sicilia- ai problemi e alle inadeguatezze della politica per l’istruzione e la conoscenza nel nostro Paese, che negli ultimi anni si è manifestata solo con tagli di risorse e di organici, precarizzazione, impoverimento dell’offerta formativa, mancata promozione delle arti, indebolimento del diritto allo studio”.
I manifestanti hanno simulato ‘la morte della conoscenza’ avvolgendosi in bandiere, lenzuola e striscioni.

Riprese e Montaggio di Serafino Randazzo de i Sempliciotti con l’alloro.


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Flash mob, ieri pomeriggio, davanti al politeama di palermo, per protestare contro i tagli alla ricerca e all'istruzione. Sulla “scena del crimine” studenti, docenti e musicisti, cioè le “vittime” colpite a morte e gli “investigatori” che svolgono le indagini. L’iniziativa è della flc cgil e  si è svolta nelle principale città italiane “per denunciare e dare visibilità– dice giusto scozzaro, segretario generale della flc sicilia- ai problemi e alle inadeguatezze della politica per l’istruzione e la conoscenza nel nostro paese, che negli ultimi anni si è manifestata solo con tagli di risorse e di organici, precarizzazione, impoverimento dell’offerta formativa, mancata promozione delle arti, indebolimento del diritto allo studio".

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