Senti come suona l’Altro Giezz

E’ giunta già alla terza edizione la rassegna Altro Giezz che da un po’ di tempo sta rumoreggiando in giro per Catania offrendo una programmazione sempre varia, variopinta e variegata: suoni strani miste a situazioni improbabili. Quattro gli appuntamenti dedicati alle “musiche possibile”, da giugno a fine agosto. In versione estiva Altro Giezz trova dimora sotto il tetto del festival DivinEstate a Belpasso (Ct). Il tetto sarà quello dello splendido Palazzo Macrì e la sezione è quella Contemporanea. “Altro Giezz  – ci spiega Andrea Pennisi direttore artistico della rassegna – nasce con l’intento di creare uno spazio per la circuitazione delle Arti Contemporanee, con particolare attenzione ai progetti di commistione tra i diversi linguaggi, le nuove tendenze contemporanee, la sperimentazione, l’improvvisazione: l’incontro tra arti, linguaggi e artisti differenti”. 

Si comincerà il 9 giugno proprio Palazzo Magrì per l’inaugurazione dei Mondiali sonorizzando Polonia – Ecuador, con il collettivo Naked Musicians. Trattasi di un nuovo esclusivo progetto d’improvvisazione live: “Germania 2006: Altered Fifa World Cup”. Due squadre di improvvisatori, un’arbitro, un cronista e una megaschermo con le partite in diretta. Ecco la rosa dei ‘giocatori’ Polonia: Emiliano 5rui, “dj hops!”; Giuseppe Cusa, zufolo di carne, percussioni; Maurizio Morello, chitarra; Andrea Pennisi, tromba e live sound; Marko Bonarius, contrabbasso; Francesco Cusa, batteria. Ecuador: Sergio Montemagno, tromba; Biagio Guerrera, voce; Paolo Sorge, chitarra; Paolo Battaglia, chitarra; Emanuele Primavera,  batteria. Stefano Cardiel, telecronaca.

Questa edizioni di Altro Giezz è realizzata in collaborazione con Centre Culturel Français de Palerme et de Sicilie e gli altri tre appuntamenti riguarderanno appunto tre progetti transalpini.

In luglio, nella prima settimana, Temps Reel – “La Présence du Monde”, nuovo progetto del performer buto Moh Aroussi. Il lavoro coreografico sarà  incentrato sulla relazione tra spazio, tempo e nuove tecnologie. Il performer buto continua i suoi incontri di commistione tra Arti e Artisti, qui con Stefane Perraud, creatore multimedia, Vincent Roudaut, visual; Andrea Lapsus e Emiliano 5rui, sonorizzazione. Alla fine di luglio saranno Christophe Monniot e Emil Spanyi, rivelazione della nuova scena di musica imporovvisata transalpina, in un nuovo progetto, Ozone Sm, di performance live, intrusioni elettroniche e improvvisazioone. 

La rassegna chiude alla fine di agosto con Mederic Collignon, strepitoso suonatore di una curiosissimo corno tascabile ed elettronica, che insieme al batterista Ramon Lopez incendieranno il palco con una sonora performance improvvisata. 


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