Scilla: “Bene il fermo biologico per la pesca in Sicilia”

“È stato definito il periodo entro il quale sarà possibile interrompere temporaneamente l’attività di pesca. Le navi iscritte nei compartimenti marittimi della Regione siciliana potranno fermarsi per 30 giorni consecutivi in un arco temporale che va dal 3 agosto al 2 ottobre 2012, permettendo lo scaglionamento delle pause da impresa ad impresa ed evitando la pressione dell’importazione. Il fermo biologico risulta essere una misura indispensabile nella tutela degli stock ittici e la scelta del nuovo calendario armonizza i dettami scientifici con le esigenze economiche delle imprese. Il nuovo calendario è chiara espressione di una perfetta sinergia tra gli attori dell’intero sistema pesca ed è il prodotto di un perfetto equilibrio tra pesca sostenibile ed economia sostenibile”.

Così Toni Scilla, parlamentare di Sala d’Ercole di Grande Sud, commenta il decreto, formato dall’assessore regionale Francesco Aiello, che stabilisce le modalità di entrata in vigore del fermo temporaneo di pesca per il 2012.


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“è stato definito il periodo entro il quale sarà possibile interrompere temporaneamente l’attività di pesca. Le navi iscritte nei compartimenti marittimi della regione siciliana potranno fermarsi per 30 giorni consecutivi in un arco temporale che va dal 3 agosto al 2 ottobre 2012, permettendo lo scaglionamento delle pause da impresa ad impresa ed evitando la pressione dell’importazione. Il fermo biologico risulta essere una misura indispensabile nella tutela degli stock ittici e la scelta del nuovo calendario armonizza i dettami scientifici con le esigenze economiche delle imprese. Il nuovo calendario è chiara espressione di una perfetta sinergia tra gli attori dell’intero sistema pesca ed è il prodotto di un perfetto equilibrio tra pesca sostenibile ed economia sostenibile”.

“è stato definito il periodo entro il quale sarà possibile interrompere temporaneamente l’attività di pesca. Le navi iscritte nei compartimenti marittimi della regione siciliana potranno fermarsi per 30 giorni consecutivi in un arco temporale che va dal 3 agosto al 2 ottobre 2012, permettendo lo scaglionamento delle pause da impresa ad impresa ed evitando la pressione dell’importazione. Il fermo biologico risulta essere una misura indispensabile nella tutela degli stock ittici e la scelta del nuovo calendario armonizza i dettami scientifici con le esigenze economiche delle imprese. Il nuovo calendario è chiara espressione di una perfetta sinergia tra gli attori dell’intero sistema pesca ed è il prodotto di un perfetto equilibrio tra pesca sostenibile ed economia sostenibile”.

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