Scenario pubblico, gli uomini-vulcano della Sciara  Il risveglio dell’Etna e i migranti a passo di danza

C’è un terreno arido e sterile in ognuno di noi, una parte così autentica da manifestarsi solo in maniera ancestrale. È la Sciara, che ha dato nome allo spettacolo di danza di ieri a Scenario pubblico, della compagnia siciliana Petranuradanza. Alias pietra nuda, vale a dire essenza, sostanza, radici. A Catania, inevitabilmente: vulcano. Ma c’è spazio anche per la disperazione di chi arriva su un barcone.

Il palco internazionale di via Teatro Massimo lascia la scena stavolta a una compagnia conterranea. Un gemellaggio, che fonde sul palco il legame con le proprie origini e la tematica dell’immigrazione. Quest’ultima affrontata in modo esplicito, attraverso un breve monologo sugli sbarchi nel Mar Mediterraneo. «Topi. Puzzano più da vivi che da morti», canta un danzatore con indosso una maschera demoniaca. Chiaro riferimento al disinteresse sui naufragi. Argomento centrale, secondo tempo di un’apertura vetusta e geologica portata in scena da tre danzatori-vulcano

Un’immagine scolpita sul palco: a livello superiore attraverso il petto nudo che prefigura la lava esterna e visibile di un’eruzione; a livello inferiore con una gonna lunga il cui tessuto invade il pavimento, disegnando la parte montuosa del vulcano. Sembra l’Etna in danza, dato che ad essa la compagnia si ispira dalla nascita. Una coreografia animata e simbolica, che in certi momenti sembra far leva più sulle suggestioni suscitate dalle percussioni suonate magistralmente dal vivo, dal gioco delle luci o dalle stesse tematiche trattate. Su un palco dove solitamente solo la danza fa da padrona. La pièce anticipa gli appuntamenti del Fic Fest, focolaio di infezione creativa, che si svolgerà tra il 18 e il 25 maggio, tra workshop, installazioni e incontri con gli artisti.


Dalla stessa categoria

Ricevi le notizie di MeridioNews su Whatsapp: iscriviti al canale

I più letti

Ad aprile non si dorme mica, parola dell’oroscopo del mese 2026. Per quanto possa essere dolce, in quesi giorni i segni d’aria – Gemelli, Bilancia e Acquario – rinascono con Urano favorevole. I segni di terra godranno dei favori di Venere e della Luna, quindi amore e sentimento per Toro, Vergine e Capricorno. I segni […]

Nella settimana dal 30 marzo al 5 aprile 2026, la primavera zodiacale entra nel vivo: con l’ammasso planetario in Ariete che testimonia nell’oroscopo una grande voglia riformatrice. I pianeti corroborano con una sferzata di energia intensa i segni di fuoco Ariete, Leone e Sagittario. Ne beneficiano Acquario, Gemelli (che pure devono aggiustare qualcosa) e Bilancia, […]

È primavera nello zodiaco! Nella settimana dal 23 marzo 2026, cinque pianeti in Ariete inaugurano il capodanno zodiacale facendo svettare l’oroscopo di Ariete, Leone e Sagittario come i più forti e splendenti dello zodiaco! Benissimo anche Acquario e Gemelli per questo stellium primaverile che porterà tantissimo loro, mentre la Bilancia dovrà cambiare totalmente stile di […]

Nel settore agricolo si parla spesso di innovazione, sostenibilità e competitività. Parole importanti, ma da tradurre in investimenti concreti. A partire da nuovi macchinari e strutture aziendali più efficienti, per arrivare alle tecnologie digitali. Proprio la direzione in cui vanno i contributi previsti dal bando SRD01 – Investimenti nelle aziende agricole: tra gli strumenti più […]