Si è concluso intorno all’1.40 della notte lo sbarco di 86 migranti nel porto di Pozzallo, dopo il soccorso in mare effettuato dalla motovedetta CP 311 della Guardia Costiera. Controlli sanitari e un ricovero in ospedale L’unità navale era salpata dal porto ibleo intorno alle 19.30 per raggiungere un’imbarcazione in difficoltà, intercettata a poco meno […]
Foto di Unicef pagina FB - UNI623912ELFATIH
Sbarco nella notte a Pozzallo, soccorsi 86 migranti: un minore ricoverato per ustioni
Si è concluso intorno all’1.40 della notte lo sbarco di 86 migranti nel porto di Pozzallo, dopo il soccorso in mare effettuato dalla motovedetta CP 311 della Guardia Costiera.
Controlli sanitari e un ricovero in ospedale
L’unità navale era salpata dal porto ibleo intorno alle 19.30 per raggiungere un’imbarcazione in difficoltà, intercettata a poco meno di 50 miglia nautiche a sud-est di Pozzallo. Una volta giunti in porto, i migranti sono stati sottoposti ai controlli sanitari previsti dal protocollo: prima dal personale dell’Usmaf e successivamente dai medici dell’Asp.
Complessivamente sono sbarcate 86 persone: 69 uomini, 16 minori maschi e una ragazza. Un minore è stato trasferito in ambulanza all’ospedale Maggiore-Baglieri di Modica per ustioni agli arti inferiori. Secondo le prime informazioni, i migranti hanno dichiarato di provenire da Bangladesh, Pakistan ed Egitto e sarebbero partiti dalle coste della Libia circa tre giorni prima del salvataggio. Le operazioni di accoglienza sono state coordinate dalla Prefettura. In banchina erano presenti anche i volontari della Fondazione Migrantes e della Protezione civile di Scicli, che hanno fornito assistenza ai naufraghi.