Continuano le fumarole per disfarsi degli scarti agricoli delle serre, ma anche dei rifiuti: a Santa Croce Camarina, nel Ragusano, è lotta al fenomeno dei roghi. Nell’ultimo caso, ad accorgersi del rogo opportunista è stato proprio il sindaco Peppe Dimartino. L’alta colonna di fumo, avvistata mentre rientrava a casa, ha fatto scattare la macchina dei […]
Le fumarole nelle serre a Santa Croce Camerina: la lotta del Comune con droni e sanzioni
Continuano le fumarole per disfarsi degli scarti agricoli delle serre, ma anche dei rifiuti: a Santa Croce Camarina, nel Ragusano, è lotta al fenomeno dei roghi. Nell’ultimo caso, ad accorgersi del rogo opportunista è stato proprio il sindaco Peppe Dimartino. L’alta colonna di fumo, avvistata mentre rientrava a casa, ha fatto scattare la macchina dei controlli. Con l’aiuto di un drone, è stato individuato il terreno interessato dal rogo, presto spento. Altre verifiche all’alba hanno individuato e bloccato altre fumarole nel territorio di Santa Croce Camarina, evitando che si sprigionassero altri fumi nocivi. I responsabili sono stati identificati e sanzionati.
La battaglia del Comune
«Chi accende le fumarole brucia la salute della comunità, avvelena l’aria e causa un danno devastante a tutto il territorio – commenta il sindaco di Santa Croce Camarina Peppe Dimartino, che ha fatto del contrato al fenomeno una priorità in un’area densamente agricola -. Nonostante i risultati ottenuti negli ultimi anni, esistono ancora comportamenti inaccettabili da parte di una minoranza di irriducibili». E, dunque, continuano di pari passo i controlli e le sanzioni. Aiutate, spesso, dalle segnalazioni dei cittadini.