Denuncia per reati ambientali per la titolare di un allevamento a Giarre, nel Catanese. Nell’ambito dei controlli volti a verificare il rispetto della normativa in materia igienico-sanitaria, i carabinieri hanno eseguito un’attività ispettiva in un allevamento in una zona periferica del territorio di Giarre, in provincia di Catania. In collaborazione con i colleghi specializzati del […]
Giarre, liquami sversati nel torrente: inquinamento ambientale in un allevamento
Denuncia per reati ambientali per la titolare di un allevamento a Giarre, nel Catanese. Nell’ambito dei controlli volti a verificare il rispetto della normativa in materia igienico-sanitaria, i carabinieri hanno eseguito un’attività ispettiva in un allevamento in una zona periferica del territorio di Giarre, in provincia di Catania. In collaborazione con i colleghi specializzati del nucleo antisofisticazione (Nas) di Catania e a personale del dipartimento di prevenzione veterinaria dell’Asp di Catania.
I reati ambientali nell’allevamento di Giarre
Avuto accesso allo stabilimento, di cui è legale rappresentante una 79enne del posto, è stata accertata la presenza di un numero di capi di bestiame adeguato alla capacità strutturale di 300. Tutti gli animali, al momento del controllo si presentavano in buono stato di salute e nutrizione. Nel corso del sopralluogo, nell’area a monte dello stabilimento, è stata accertata la presenza di un letamaio non in uso, occupato da materiale non di pertinenza. In merito ai reflui dello stabilimento a valle, insiste una condotta di acque reflue che confluisce in un pozzetto di mattoni e cemento (simile a quello per uso irriguo) dove all’atto
dell’ispezione c’era lo sversamento di liquami (deiezioni) proveniente dai box con gli animali.
Le verifiche durante l’ispezione
I liquami che giungevano in questo pozzetto sversavano, tramite un foro praticato sul lato destro del pozzetto, direttamente sul fianco di un torrente pubblico senza essere adeguatamente trattati. I militari hanno poi costatato che accanto al pozzetto è presente una vasca, piena di acqua nella cui superficie sono presenti alghe, muschi e licheni. Segno che tale vasca non è utilizzata da tempo. Il conduttore, un 58enne residente a Giarre, ha precisato che la pompa di sollevamento è attualmente guasta e non funzionante, impegnandosi a ripristinarla. L’uomo, a richiesta degli operanti non è stato in grado di esibire eventuale documentazione attestante lo smaltimento delle acque reflue convogliate nel serbatoio a
monte dello stabilimento.
La denuncia
Anche gli agenti della polizia locale di Giarre sono intervenuti sul posto insieme a un tecnico dell’ufficio tecnico dell’ente per i provvedimenti di competenza. È stato inoltre prescritto di rimuovere materiale vario (ferroso e cementizio in disuso) trovato lungo il percorso di accesso nella parte a monte dello stabilimento. Oltre a ripristinare il trattamento degli scarichi. I carabinieri hanno denunciato la 79enne, legale rappresentante, all’autorità giudiziaria per reati ambientali.