Ragusa, poliziotto uccide la moglie e si toglie la vita Avrebbe usato pistola d’ordinanza, in casa pure le figlie

Un poliziotto 42enne in servizio a Ragusa ha ucciso la moglie di 33 anni e poi si è tolto la vita. Avrebbe usato la pistola d’ordinanza. La donna uccisa è A.B., a sparare l’agente S.C. 

Secondo quanto ricostruito finora, è accaduto la scorsa notte nell’abitazione della coppia – in una zona di campagna – che aveva due figlie di 6 e 7 anni, presenti in casa al momento della tragedia. Stando a quanto emerso fino a questo momento, a chiamare aiuto sarebbe stata proprio la più grande delle due bambine. La minore avrebbe telefonato a una parente che ha poi allertato le forze dell’ordine. Sono stati proprio i colleghi dell’uomo a fare il sopralluogo e a vedere per primi i cadaveri dei due coniugi.

Il pubblico ministero Giulia Bisello sta coordinando le indagini. L’uomo avrebbe sparato tre colpi di pistola alla moglie, uccidendola nel sonno. Prima, il poliziotto ha lasciato un messaggio sul proprio profilo Facebook: «Ti ho dedicato tutta la mia vita. Ti amo». La coppia si era conosciuta in Piemonte, regione originaria della vittima dove il poliziotto prestava servizio nella Polstrada. I due si erano sposati circa otto anni fa. Tra di loro, negli ultimi tempi, ci sarebbero stati diversi litigi. Al momento, per quanto riguarda il movente ci sono diverse ipotesi al vaglio degli inquirenti.


Dalla stessa categoria

Ricevi le notizie di MeridioNews su Whatsapp: iscriviti al canale

I più letti

Inserirsi per la prima volta nel mondo del lavoro. O tornarci, aggiornando le proprie competenze e qualifiche professionali. L’obiettivo occupazione si fa concreto in alcuni settori e territori, con una domanda di personale qualificato che continua a crescere. E, adesso, è raggiungibile con un nuovo strumento: l’avviso 1 POC 2026 della Regione, per la realizzazione […]

In un contesto economico in cui l’accesso al credito resta uno dei principali ostacoli alla crescita delle imprese, la Nuova Sabatini si conferma anche per il 2026 come una delle misure pubbliche più utilizzate per sostenere gli investimenti produttivi. Si tratta di uno strumento che, negli anni, dimostra una continuità rara nel panorama degli incentivi […]