Per far dimettere il consigliere di Castelvetrano che inneggiava a Messina Denaro è stata lanciata una petizione. «Ma tutta la provincia è molto esposta, non solo per la latitanza del boss», spiega il vicepresidente dell'Antimafia che parla anche di D'Alì, Ciancio e delle prossime elezioni: «Vigileremo sui candidati»