Non è stata una campagna elettorale tradizionale. Lo ha ammesso anche il nuovo sindaco del capoluogo: «È stata una battaglia fatta insieme per cambiare le sorti della città». Chiari anche i Cinque stelle: «I nostri elettori hanno capito, senza nessuna indicazione o appoggio, che era uno stato di necessità piuttosto che un ballottaggio». Dall'ex senatore Pd solo una telefonata al vincitore