Tra i favori fatti dall'imprenditore nisseno spiccano quelli a favore di poliziotti e finanzieri che lo avrebbero agevolato nella sua carriera, facendo filtrare anche notizie sull'indagine a suo carico. Figli e coniugi piazzati in supermercati (soprattutto quelli di Massimo Romano) ma anche in enti a partecipazione pubblica