Prostituzione, due blitz della polizia di Ragusa I residenti: «Da mesi vivevamo un incubo»

«Aiutateci, da mesi viviamo un incubo». A poche ore dalla chiusura di una casa del piacere, i cittadini di Ragusa hanno chiamato nuovamente all’azione la polizia. «Appena abbiamo letto la notizia del vostro blitz in via del Carso, abbiamo preso coraggio e vi abbiamo chiamati», avrebbero riferito agli agenti. Che stavolta sono intervenuti in un’abitazione di via Sammito, dove hanno identificato due donne di origini colombiane e un cliente. «A tutte le ore del giorno e della notte c’era gente pericolosa davanti casa», denunciavano i residenti.

Chieste informazioni sul proprietario dell’appartamento, un dipendente pubblico, le forze dell’ordine hanno scoperto che possedeva anche un altro immobile in via Felice Schininà, dove hanno trovato una prostituta ma nessun cliente. 

Il titolare degli appartamenti è stato diffidato e gli atti inviati agli organi competenti. Nel 2015 salgono a quattro le case d’appuntamento chiuse dalle autorità ragusane. 


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