Nellimpugnativa del commissario dello stato un dato salta subito agli occhi: il no a una legge controversa, come ha fatto notare subito, ieri sera, il responsabile dellarea metropolitana della csl, paolo montera, non riguarda il merito del provvedimento legislativo (e cioè le assunzioni nella pubblica amministrazione che, in sicilia, continuano ed essere riproposte o per chiamata diretta della politica, o sulla base di discutibili selezioni), ma il metodo. Il commissario dello stato, detto in parole semplici, contesta la mancata copertura finanziaria dei provvedimenti. In pratica, sembra dire commissario, senza soldi non si canta messa.