Piano Giovani, il M5S annuncia ricorsi al Tar

I GRILLINI HANNO PRESENTATO ANCHE UN’INTERROGAZIONE AL PRESIDENTE CROCETTA E ALL’ASSESSORE NELLI SCILABRA

”Meritocrazia assente e zero trasparenza”. Nel coro delle critiche che ha accompagnato il via al ”Piano Giovani” varato dalla Regione siciliana, si alza forte anche la voce del gruppo parlamentare dl Movimento 5 Stelle all’Assemblea regionale siciliana, che sulle modalità di accesso alle selezioni per i cosiddetti ‘Tirocini formativi’ ha presentato un’interrogazione e che annuncia anche un ricorso collettivo al Tar (Tribunale amministrativo regionale) per le “evidenti discriminazioni che il metodo di accesso ha prodotto e produrrà”.

”Tantissimi giovani ci hanno contattati – affermano le deputate Cinquestelle, Gianina Ciancio e Valentina Zafarana – per segnalarci tutta la loro frustrazione ed impotenza di fronte a malfunzionamenti e blocchi continui del sito. Ore passate invano davanti al pc, in attesa di una tardiva mail o senza avere la possibilità di caricare correttamente il curriculum, con una notevole perdita di tempo che ha finito per penalizzarli”.

“Le finalità del piano sono condivisibili – puntualizzano le deputate M5S – ma la strada per arrivarci è a dir poco aberrante. Si privilegiano solo i fortunati e i più veloci, mentre si sorvola completamente su quella che dovrebbe essere la pietra miliare di ogni selezione: la meritocrazia”.

“Crocetta e Scilabra – proseguono le deputate – sappiano che fioccheranno i ricorsi. Anzi, se è il caso, saremo noi a dare una mano ai giovani che si sentono defraudati da questo sistema di selezione, promuovendo un ricorso collettivo al Tar di cui ci addosseremo le spese. Chi vuole ci contatti tramite il seguente indirizzo di posta elettronica: ricorsopianogiovani@sicilia5stelle.it”.

Da qui l’invito dei pentastellati ad “azzerare tutto”, concordando “velocemente” in Parlamento con l’assessore le modalità di accesso che garantiscano “la trasparenza e creino i presupposti per la creazione di posti stabili di lavoro, che, al momento, per la verità, sembrano un miraggio”.

Sui metodi di selezione, i deputati Cinquestelle di Palazzo Reale hanno presentato un’interrogazione indirizzata al presidente della Regione, Crocetta, e all’assessore Nelli Scilabra, per capire se intendono adoperarsi per permettere a tutti indistintamente di poter accedere al bando.

”La strada intrapresa – afferma Sergio Tancredi, primo firmatario dell’interrogazione – è indubbiamente degna di merito, ma bisogna permettere a tutti i di percorrerla, eliminando quei problemi che ‘odorano’ di traccheggio”


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