Per la prima volta un siciliano correrà alla Dakar «Sfida dura, inizierò una preparazione specifica»

«Partecipare alla Dakar sarà il mio sogno di bambino che si realizza». A parlare è un entusiasta Antonio Ricciari, 50enne pilota messinese tra i più esperti della scena italiana del rally. Che ancor prima di mettere piede in Africa per gareggiare ha già raggiunto un traguardo: per la prima volta nella storia della Dakar Classic un concorrente siciliano parteciperà alla grande competizione mondiale di Rally Raid che si svolgerà in Arabia Saudita dall’1 al 14 gennaio 2022. Ricciari sa bene che trasformare quel sogno in realtà «costerà tanto impegno e fatica». Ecco perché anche se mancano ancora tre mesi, in questi giorni inizierà a Viareggio una preparazione fisica e mentale nella clinica del dottor Riccardo Ceccarelli. «Ho scelto di affidarmi a lui perché è specializzato nella preparazione di piloti di F1 e DTM. Voglio prepararmi bene perché non sarà facile, ma ce la metterò tutta per rappresentare al meglio la mia Messina e tutta la Sicilia».

Il 50enne vanta partecipazioni con ottimi piazzamenti al campionato italiano endurance oggi Ccr (Cross country rally, ndr), al Trofeo Mitsubishi e in altre prestigiose competizioni nazionali e internazionali. Ricciari parteciperà alla Dakar Classic con la Rteam RalliArt, scuderia fra le più prestigiose del mondo rally che annovera due vittorie del campionato del mondo T2, una del campionato europeo T2, 21 vittorie di coppa del mondo T2, otto vittorie del campionato italiano, undici partecipazioni alla Dakar e 43 podi internazionali. «Correrò a bordo della Mitsubyshi Evolution 3.5, un’auto dalle performances elevate», spiega Ricciari. Il mezzo in queste settimane è sottoposta al controllo dei tecnici della R Team per consentirgli di guidare un’auto in grado di competere con i migliori piloti di tutto il mondo.

La partenza della Dakar Classic è fissata per l’1 gennaio 2022 ad Ha’Il in Arabia Saudita, l’arrivo è previsto l’8 gennaio a Riyadh, la cerimonia di premiazione il 14 gennaio a Jeddah. Antonio Ricciari sarà affiancato da Marco Giannecchini esperto navigatore del team già campione italiano con Renato Rickler al Tout Terrain. Sono ottomila i chilometri da percorrere della Dakar Classic, tutti pieni di insidie. Oltre seicento invece i piloti iscritti provenienti da tutto il mondo. La grande competizione mondiale sarà preceduta da una prima gara in ottobre in Turchia che consentirà effettuare un primo test alla vettura, a novembre invece sono previsti i test di squadra in Tunisia nel deserto. Il 27 dicembre il trasferimento in Arabia Saudita in vista della partenza dell’1 gennaio.

La Dakar nelle sue varie declinazioni è uno degli eventi mondiali in assoluto fra i più seguiti. Quattro milioni e mezzo sono i fan sui social, 1200 le ore di tv, oltre 70 i canali collegati e undici milioni le visite al sito web.


Dalla stessa categoria

Ricevi le notizie di MeridioNews su Whatsapp: iscriviti al canale

I più letti

La settimana dal 6 aprile 2026 pare portare significati di rinascita, con l’oroscopo coerente al periodo pasquale. I segni di fuoco – Ariete, Leone e Sagittario – beneficiano a piene mani di queste nuova voglia di vivere e rinnovarsi. I segni di terra – Toro, Vergine e Capricorno – sembrano risolvere uno dopo l’altro gli […]

Ad aprile non si dorme mica, parola dell’oroscopo del mese 2026. Per quanto possa essere dolce, in quesi giorni i segni d’aria – Gemelli, Bilancia e Acquario – rinascono con Urano favorevole. I segni di terra godranno dei favori di Venere e della Luna, quindi amore e sentimento per Toro, Vergine e Capricorno. I segni […]

Nella settimana dal 30 marzo al 5 aprile 2026, la primavera zodiacale entra nel vivo: con l’ammasso planetario in Ariete che testimonia nell’oroscopo una grande voglia riformatrice. I pianeti corroborano con una sferzata di energia intensa i segni di fuoco Ariete, Leone e Sagittario. Ne beneficiano Acquario, Gemelli (che pure devono aggiustare qualcosa) e Bilancia, […]

Se negli ultimi anni l’agricoltura ha puntato molto sull’innovazione in campo, una delle sfide oggi più importanti riguarda ciò che accade dopo la produzione: trasformazione, lavorazione, conservazione e commercializzazione dei prodotti agricoli. Ed è proprio sui passaggi della filiera agroalimentare che interviene il bando SRD13 – Investimenti per la trasformazione e commercializzazione dei prodotti agricoli, […]